Il messaggio degli ultras: “Sosteniamo la squadra”
“Pazzo non è chi insegue un sogno ma chi lo abbandona. Fino alla fine Salernitana”. Il messaggio del Dirceu siglato Nuova Guardia è ciò di meglio si potesse scrivere e leggere sulla squadra granata in questo momento così difficile. Per un attimo stop alle polemiche, al tam tam mediatico e concentriamoci sull’unica cosa che sin da bambini ci regala gioie e amarezze, che in fondo accende settimane in cui non si parla d’altro, nei bar e nei vicoli della città: la passione per la Salernitana.
“Che importa che siamo ultimi, crediamoci a questa salvezza” è in fondo il significato dello striscione del gruppo ultras della “tigre”, un inno di amore ed il richiamo allo stadio ad incitare a seguire Fusco e compagni contro il Crotone. Un messaggio da “Baci perugina” o “biscotto della felicità”, frase adatta in ogni ambito e salsa. Da qui bisogna ricominciare, dalla passione della tifoseria.
L’indifferenza in fondo è ciò che di peggio può esserci e anche se c’è solo una fiammella di speranza bisogna alimentarla con il lavoro quotidiano, giorno per giorno, partita dopo partita sperando che il vento soffi dalla parte granata e che la fortuna giri dalla parte cara ai calciatori dell’Arechi. Certo è difficile pensarla in modo romantico, considerato che si parla di gente che guadagna migliaia di euro ma ai tifosi importa poco chi ci sia sotto quella casacca granata con in bella mostra il cavalluccio.
Quello che conta è scendere in campo mettendo il cuore di un popolo che si rappresenta e di una squadra mortificata sui quotidiani nazionali ed etichettata come “derelitta”. Giusto o sbagliato, demeriti del presidente o dello staff tecnico peraltro ampiamente messi in evidenza dalla stampa locale, Crotone rappresenta un’occasione ghiotta per ripartire. Il messaggio della NG può sintetizzare in fondo tutti quelli che tengono veramente alla Salernitana, a quelli di diverse generazioni, cresciuti a pane e pallone con il pensiero rivolto ai vai Tom Rosati, Di Bartolomei, Delio Rossi e alla recente promozione in serie B di due anni fa.
Allora come adesso al timone della società c’era Lombardi. Sono stati fatti tanti errori ma è nei momenti di difficoltà che si vede l’”amico” , granata in questo caso. Per le analisi e le critiche c’è sempre tempo. Salernitana che si aggrappa all’ultimo acquisto Jadid in mezzo al campo, senza Merino ma Salernitana fino alla fine.













