L’avversaria: “Pesoli, l’uomo spogliatoio”
Definirlo “uomo spogliatoio” non è affatto fuori luogo. Emanuele Pesoli, difensore del Cittadella, è uno dei giocatori di maggiore esperienza della rosa, e forse per questo è diventato un punto di riferimento per i compagni di squadra, specialmente per i più giovani.
Ivan Castiglia, nell’intervista di ieri, l’ha ricordato parlando della sua terza convocazione nell’Under 21, e proprio a Pesoli chiediamo come mai tra i due giocatori è nato un feeling così marcato: «Con Ivan ho giocato assieme sei mesi ai tempi di Vicenza, e quando ci siamo trovati qui a Cittadella, un anno fa, ero l’unico che conosceva. È nato un legame forte, io gli voglio un bene dell’anima, come fosse mio fratello».
E Castiglia è quasi “adottato” dalla famiglia Pesoli. «Ha legato molto con mio figlio Alessio, e quand’è possibile è qua da noi a pranzo e cena. Cerco sempre di dargli una mano, ormai è uno di famiglia».
Castiglia a parte, Pesoli è un riferimento anche per gli altri giocatori: «Oltre che per l’esperienza calcistica, anche a livello umano vado d’accordo con tutti, specialmente con i ventenni, che mi considerano quasi un fratello maggiore, e nello spogliatoio avverto un certo rispetto sia come giocatore ma anche come persona. Quando guardo i miei compagni negli occhi, vedo la loro fiducia nei miei confronti, ed è una sensazione davvero unica, che mi gratifica moltissimo. Castiglia è di parte, quindi magari gli viene spontaneo tirarmi in ballo, ma è davvero bello sentire che tanti altri giocatori mi considerano un punto di riferimento».
Ieri intanto alla ripresa degli allenamenti si è rivisto Dalla Bona. Il centrocampista nel week end è stato a letto con la febbre, e lo stop forzato è servito anche al ginocchio infiammato. Non si è allenato invece Carteri per un affaticamento alla schiena, “ricordo” della gara con il Lecce. Oggi comunque il centrocampista dovrebbe tornare in gruppo.
Fonte: il Gazzettino.it





