Manca la continuità, di questo passo la salvezza è una “missione impossibile”

0-123La cronaca. La Salernitana resuscita anche la Reggina. La squadra di Iaconi, reduce dalla sconfitta di martedì a Lecce, inizia la gara con un certo timore, consentendo agli ospiti di rendersi subito pericolosi.

E’ infatti la Salernitana a prendere in pugno le redini del gioco, tanto che dagli spalti del “Granillo” comincia a piovere qualche fischio. I granata reclamano anche un rigore al 14°, per un mani di Rizzato, giudicato involontario dall’arbitro Giannoccaro.

Al 31°, la regola non scritta del gol mangiato gol subìto: Soligo tira a botta sicura ma Cassano riesce a deviare in angolo. Nell’azione successiva in contropiede, Brienza fornisce un assist d’oro a Buscè che batte Polito in uscita con un tiro in diagonale.

La Salernitana accusa il colpo e la Reggina prende coraggio e già al 9° del secondo tempo raddoppia con Cascione, che raccoglie di testa su calcio angolo e gonfia la rete avversaria. I granata insistono con lanci lunghi senza risultati, la squadra di Iaconi controlla la gara e al 43° arrotonda il risultato con Missiroli, che approfitta di un grossolano errore in disimpegno di Fusco per battere l’incolpevole portiere avversario.

Il gol della bandiera viene realizzato da Jadid in pieno recupero, ma non alleggerisce la situazione della Salernitana, sempre più fanalino di coda e sempre più distante dalla salvezza. E siamo appena alla dodicesima giornata!

One Response to “Manca la continuità, di questo passo la salvezza è una “missione impossibile””

  1. ormai non ne possiamo piu’ chiedo cortesemente al presidente di dare le dimissioni la serie b costa troppo a gennaio ci sara’la riapertura del mercato faremo cme sempre?