Anche a Reggio i soliti errori difensivi
La Salernitana esce sconfitta dal Granillo di Reggio Calabria. Cari sorprende un po’ tutti schierando dall’inizio Carcuro, per il resto tutto secondo copione, mentre nella Reggina, Iaconi lascia Bonazzoli in panca e si affida alla verve di Pagano e Brienza. E’ la Salernitana ad avere in mano il gioco, ma di vere occasioni neanche l’ombra per un po’ di tempo.
Caputo scalda le mani a Cassano con un tiro telefonato, i granata collezionano corner ma la palla gol più importante capita a Soligo che spara dal limite un sinistro smanacciato in angolo da Cassano. Sul susseguente tiro dalla bandierina, ripartenza veloce dei calabresi con Buscè che si ritrova tutto solo davanti a Polito e sigla il vantaggio amaranto al primo vero tiro in porta dei padroni di casa. Imperdonabile l’errore dei granata che si fanno cogliere impreparati nella circostanza, evidenti appaiono le colpe di Bastrini. Nel primo tempo nulla più, si va al riposo sull’1-0.
In avvio di ripresa Cozza si fa male e lascia il posto a Statella; la Reggina sfrutta l’occasione e arriva al raddoppio con Cascione che batte Polito di testa sugli sviluppi di un corner. E’ il 10′ di gioco, ancora Bastrini che lascia un avversario indisturbato alla battuta e Polito che rimane inchiodato sulla linea di porta.
La Salernitana non reagisce ed inizia così la solita girandola di cambi. I granata troverebbero anche il gol con Ferraro, al rientro in campo, ma il messinese realizza in fuorigioco. La gara prosegue senza molti sussulti, sul finire ecco l’erroraccio di Fusco che sbaglia un controllo facile facile e consegna a Missiroli la più facili delle occasioni: 3-0 per la Reggina, ma prima che scendano sul Granillo i titoli di coda, arriva l’eurogol di Jadid che pesca l’incrocio dei pali dai 30 metri e rende un po’ meno amara la sconfitta in terra calabrese.













