Ancona “Regina” della B, dopo essere passata per i… play-out

La "vipera" Mastronunzio
Sempre più intrigante e incerto il campionato di serie B. Dopo dodici giornate balza in testa il Lecce che sfrutta al massimo le quattro vittorie consecutive in casa e raggiunge l’Ancona al vertice della graduatoria. Proprio a proposito dei marchigiani c’è da dire che il lavoro di Salvioni e della società è stato ottimo.
Non dimentichiamoci che questa squadra lo scorso anno si salvò attraverso la lotteria dei play out ed ora veleggia in testa alla graduatoria con alle spalle il Torino (la crisi si acuisce ancora) ed anche il Frosinone che dopo l’exploit iniziale sta accusando qualche battuta d’arresto e la sconfitta cocente interna (3-0 contro il Sassuolo) testimonia il fatto che i ciociari hanno perso un po’ dello smalto iniziale.
Ma siamo solo alle prime battute di un torneo cadetto che ci riserverà tante emozioni. Innanzitutto la Salernitana balza di nuovo agli onori della…cronaca. Silurato Cari si punta sulla freschezza di Gianluca Grassadonia, ex giocatore dalle grandi qualità ed ora tecnico in ascesa. E’ una scelta saggia quella della società granata. Puntare su un giovane brillante come Gianluca è stato davvero importante.
Certo la situazione di classifica dei granata non è rosea ma si deve ripartire ed anche in fretta. Padova è alle porte. Si cercherà di limitare i danni fino a gennaio. Poi si vedrà. In altre circostanze ed anche qualche anno fa qualche squadra che era nelle stesse, identica situazione della Salernitana è riuscita persino a salvarsi. Bisogna incrociare le dita e sperare.
Così come sperano sia il Piacenza che il Mantova. Soprattutto i virgiliani di Serena che nel posticipo contro il Brescia hanno dimostrato di avere grandi qualità. Non va dimenticato neppure il Crotone che è sempre ai margini della zona rischio ma che si sta riprendendo alla grande. In caduta libera l’Ascoli. Pane, il tecnico, sta cercando in tutti i modi di non far perdere la concentrazione ai suoi ragazzi.
Evidentemente le prime belle prestazioni sono già nel dimenticatoio. Ma questa è la serie B. Bel campionato, affascinante, anche avvincente. Con squadre (vedi la Reggina) che sono nelle retrovie, ora, ma che puntano decisamente a ritagliarsi un posto importante nel prosieguo della stagione. Le prossime gare ci diranno chi punterà in alto e chi, purtroppo, dovrà fare attenzione a play out o retrocessione diretta.