Esonerato Colantuono, Beretta nuovo allenatore del Torino
Il Torino Football Club S.p.A. comunica di aver esonerato dall’incarico Stefano Colantuono ed il suo staff, e li ringrazia per il lavoro svolto in questi mesi. Il nuovo allenatore sarà Mario Beretta, che verrà presentato ai media domani alle ore 12.00 presso il centro Sisport.
La carriera: La sua prima esperienza come tecnico è sulla panchina del Corsico, in Serie D, che porta al secondo posto. Il buon gioco messo in mostra alla guida dei milanesi, lo mette in evidenza e il dirigente Caravatti lo vuole alla Pro Patria in C2 per la stagione seguente 1995-96; i biancoblù mettono subito in evidenza un gioco brioso e piacevole, ma soprattutto concreto e con Beretta arrivano al quinto posto finale che vale i play-off, dove affrontano il Lumezzane, venendo poi eliminati.
L’anno successivo segna per Mario Beretta il passaggio in C1 al Saronno, chiamato dal presidente Enrico Preziosi, il quale lo porta successivamente al Como, per passare poi al Lumezzane e, per tre stagioni, al Varese, sempre in C1. Nel 2002 passa in Serie B alla Ternana, appena ripescata in cadetteria dopo il fallimento della Fiorentina.
Nel campionato 2002-2003 la squadra umbra giunge 7° in classifica, così come l’anno succcessivo. Nel 2004 debutta in Serie A con il Chievo, con l’obiettivo di portare i gialloblù alla salvezza, ma a 3 partite alla fine, la società decide di esonerarlo e di assumere l’ex difensore gialloblu Maurizio D’Angelo.
Nell’estate 2005 mister Beretta è assunto dal Parma, dove riesce a condurre la squadra alla salvezza con quattro giornate di anticipo. La salvezza si trasformerà in qualificazione alla Coppa UEFA dopo gli eventi di Calciopoli. A fine stagione lascia gli emiliani per accasarsi al Siena, che conduce ad una difficile salvezza nella stagione 2006-07.
Sostituito da Andrea Mandorlini alla guida della squadra toscana, torna sulla medesima panchina nel novembre del 2007, riuscendo a salvare la squadra con 3 giornate di anticipo rispetto alla chiusura del campionato, ottenendo inoltre il miglior risultato sportivo nella storia del Siena. Ciononostante la società bianconera non gli rinnova la fiducia, decidendo di affidarsi per la stagione successiva all’emergente Marco Giampaolo.
Il 23 giugno 2008 diventa il nuovo allenatore del Lecce, neopromosso in Serie A, ma l’esperienza pugliese per Beretta si conclude il 9 marzo, dopo 27 giornate, quando viene esonerato dopo una pesante contestazione nei confronti della società da parte della tifoseria leccese con la squadra terz’ultima in classifica, ma ancora in lotta per la salvezza. Gli succede sulla panchina giallorossa Gigi De Canio, ma al termine della stagione il Lecce retrocede comunque in serie B classificandosi all’ultimo posto della classifica.