I colpacci di Crotone e Gallipoli innalzano la quota salvezza

Giannini, allenatore del Gallipoli
Comanda il Lecce dopo quattordici giornate. E’ non è una novità visto che, ormai, la serie B ha già probabilmente trovato una squadra in grado di isolarsi al vertice e continuare la marcia di avvicinamento alla serie A. La partita serale con il Padova ha evidenziato che il Lecce è davvero una corazzata.
Sotto di un gol ha avuto la forza di reagire ad un Padova che, tra l’altro, è una gran bella squadra ed ha ribaltato il risultato vincendo per 2-1. Con la vittoria la squadra di De Canio ha superato l’Ancona che era in testa alla classifica, relegando al terzo posto il Cesena che con l’impresa di giornata di battere il Mantova si candida tra le aspiranti alla promozione finale.
Ma è un campionato-spezzatino. Ben quattro gare sono state rinviate all’8 dicembre per cui la classifica non è quella veritiera. Bisogna evidenziare, però, i colpacci esterni di Crotone e Gallipoli che hanno fatto alzare anche la media salvezza e il punticino preso in casa dal Piacenza che con la cura Ficcadenti ha messo in difficoltà un Torino che proprio non riesce ad ingranare.
La rabbia di Cairo e di Colantuono contro una squadra che era stata messa su per stravincere il campionato è notevole. Il Toro proprio non ingrana, ha quasi l’encefalogramma piatto e i primi posti si allontanano. Bisognerà vedere come andrà avanti questo campionato almeno fino alla sosta natalizia. Infatti ci sono molte squadre (Vedi Sassuolo e Frosinone) che vogliono continuare a sperare nei play off promozione ed altre come la Triestina di Mario Somma che si affacciano (vedi vittoria con polemiche contro l’Ascoli) nelle zone alte della classifica.
Per non parlare del Vicenza che proprio da Ancona esce ridimensionata. Ma occhio anche all’Empoli di Campilongo che vedremo all’Arechi nel recupero dell’otto dicembre. Ed a proposito di gare da recuperare c’è da dire che la Salernitana punta molto nelle prossime partite per tamponare la sua asfittica classifica.
Grosseto, fuori casa e poi Gallipoli ed Empoli all’Arechi ci diranno se la squadra di Gianluca Grassadonia avrà la forza per riemergere. C’è tanta buona volontà in tutti i calciatori. Grassadonia ha portato quella ventata di entusiasmo che, purtroppo, nelle prime dodici gare è mancata.