I granata tornano al lavoro dopo la pausa forzata di ieri
La mini ricreazione è finita e si torna subito al lavoro, dopo il rinvio della gara interna contro l’Empoli, mister Grassadonia è pronto a torchiare per bene la sua truppa, in vista della difficilissima trasferta di Grosseto. I risultati di ieri, purtroppo, hanno fatto allontanare la zona salvezza a 10 punti e di tutto ciò ne è ben conscio l’allenatore, che ora deve a tutti i costi conseguire un risultato positivo, anzi deve tentare, nel limite del possibile, di portar via dal “Carlo Zecchini” l’intera posta in palio.
Un compito che sulla carta appare difficile ma non impossibile, al patto, però, che la Salernitana cominci a giocare alla grande, ma che soprattutto dimentichi l’ultima posizione in classifica e cominci un cammino fatto di risultati utili e di prestazioni ad alto livello, obiettivi che sono alla portata di Fusco e compagni. Per fortuna mister Grassadonia sembra un rullo compressore, va avanti per la propria, forte dei propri convincimenti e sicuro di poter centrare una salvezza, che allo stato attuale appare più una chimera che una fatto tangibile, ma con la forza di volontà si riescono a compiere anche dei veri e propri miracoli.
Sarà una settimana intensa, fatta di grande lavoro e di concentrazione, ma soprattutto sarà determinante per le scelte finali di formazione anti - Grosseto, che sicuramente presenteranno qualche novità. Questo rinvio, tra l’altro, ha consentito di recuperare qualche elemento importantissimo, fermo da molto tempo per un grave infortunio, il riferimento, ovviamente, riguarda Montervino, che potrebbe, usiamo solo per mera scaramanzia il condizionale, essere disponibile per la trasferta in terra toscana, così come Millesi.
Discorso a parte, invece, per Cozza e Merino, che sicuramente daranno forfait sabato prossimo, ma che si stanno avviando verso una completa guarigione, un recupero che consentirà a Grassadonia di avere a disposizione due elementi che saranno determinanti ai fini della lotta per non retrocedere, in pratica un valore aggiunto non solo per la Salernitana, ma per l’intera cadetteria. Nel frattempo, però, il timoniere granata deve pensare a trovare la soluzione per il terzino sinistro e cercare di recuperare in pieno capitan Fusco, apparso un po’ in ombra nelle ultime prestazioni, ma per uscire dalle zone minate c’è bisogno del suo irrinunciabile apporto, considerato che rimane sempre un leader di questa squadra.
La squalifica di Fava, infine, costringe il trainer granata a rivedere ancora una volta l’assetto offensivo, con Ferraro riconfermato per merito e non certamente per necessità, mentre per Caputo si presenta l’ennesima occasione per dimostrare tutto il suo valore, in pratica quello messo in bella mostra l’anno scorso tra le fila del Bari. La cosa importante è lasciare lavorare in pace Grassadonia e la squadra, quello che in effetti sta facendo la caldissima torcida granata, perché il momento, sebbene difficile, può essere superato, al patto, però, che tutte le componenti remino nello stessa direzione, il resto lo deciderà l’inappellabile verdetto del rettangolo di gioco.













