Il Lecce resiste a Torino e comanda da solo la classifica
Il Lecce comanda da solo il campionato di serie B. Nel posticipo contro il Torino la grande forza di volontà della squadra allenata da De Canio (foto) ha avuto la meglio su un Torino bravo a meritare il vantaggio ad un minuto dal termine ma svogliato nel ritenere la gara chiusa e, quindi, non prevedere il pareggio di Giacomazzi a gara conclusa.
Peccato perché la squadra di Colantuono aveva bisogno di una iniezione di fiducia proprio per i prossimi impegni ma questa tredicesima giornata non le è stata favorevole. Infatti con una vittoria il Toro sarebbe balzato in testa alla graduatoria. Ora si trova nelle retrovie, ad un passo dalla vetta ma i problemi restano.
Così come per l’Ancona che era capolista ma che la sconfitta di sabato scorso a Crotone ha fatto ritornare nei ranghi. Resiste invece il Cesena. E non è una novità visto che la squadra di Bisoli è una “corazzata” e con Schelotto grande trascinatore potrebbe davvero puntare in alto. Chi è in grande ascesa è il Sassuolo. Pioli ha formato una bella squadra, omogenea che anche nel derby contro il Modena ha sfoderato una bella prestazione. Solo un pareggio, è vero, ma a piccoli passi si va avanti.
Ne sa qualcosa anche il Padova che è tornato alla vittoria in casa dopo un mese grazie alla Salernitana. Di Nardo sugli scudi. L’eclettico attaccante partenopeo di nascita è stato uno dei migliori in campo. Mancava Italiano, una grande perdita per i biancoscudati che, comunque, alla fine hanno portato a casa i tre punti. Grazie anche ad un rigore dubbio che l’incerto arbitro Gallione di Alessandria ha concesso ai padroni di casa.
Rabbia salernitana perché è stata defraudata almeno di un punto ma si sa come vanno certe cose. Gli errori sono sempre dietro l’angolo. In caduta libera il Piacenza che con Castori non riesce ad ingranare. Anzi. E’ in penultima posizione e sabato prossimo arriva nella città emiliana il Torino. Come dire: ultima spiaggia anche per l’ex tecnico della Salernitana che è sul filo dell’esonero.
In ripresa il Mantova ma la squadra di Serena, proprio vincendo a Piacenza si è riportata in quota. Un campionato, questo, che è molto livellato, stranamente in queste prime giornate verso l’alto. Le squadre cosiddette più deboli sono li, in testa. E squadre come la Reggina si trovano addirittura con un piede in prima divisione. E’ il mistero della serie B, un torneo affascinante che riserva sorprese ad ogni giornata.
E domenica si torna in campo. Con ben quattro gare rinviate all’8 dicembre tra cui quella tra Salernitana ed Empoli che era in programma all’ora di pranzo (ore 12,30) all’Arechi. Una sosta che, speriamo, possa portar bene alla Salernitana. I precedenti in tal senso sono incoraggianti.
Lo scorso anno il Modena era ultimo in classifica, dopo 13 giornate, con soli sette punti. Sembrava spacciato e invece riuscì a riprendersi ed a salvarsi. Riuscirà nell’impresa anche la nostra beneamata Salernitana? Tutti ci auguriamo di si.