La cronaca di Padova-Salernitana

0-7Prima di Grassadonia da allenatore della Salernitana e l’allenatore più giovane della categoria si affida a Ferraro per scardinare la difesa del Padova. Scelta che porta subito i frutti sperati perché la Salernitana passa in vantaggio al 8′ con lo stesso attaccante messinese, abile a deviare in rete un suggerimento di Jadid.

Il Padova prova a reagire e impegna Polito con una conclusione dal limite di Rabito. Di Nardo si rende pericoloso al 28′ quando manda a lato di testa da pochi passi, ma è il preludio al gol veneto che arriva puntuale 4′ dopo: crossi di Petrassi dalla destra e deviazione vincente con la testa di Di Nardo, nulla può Polito.

I granata non demordono e sfiorano il raddoppio con Ferraro che in contropiede sbaglia a tu per tu con Agliardi. Termina 1-1 un primo tempo ben giocato dalla Salernitana.

Nella ripresa è il Padova a fare di più la partita che vede al 18′ l’episodio che segnerà l’incontro: Galasso, a parere dell’arbitro, stende Soncin in area. Calcio di rigore assegnato al Padova e Fava espulso nella circostanza per proteste: Soncin non sbaglia dal dischetto e fa 2-1.

Nonostante l’inferiorità numerica, la Salernitana va vicina al gol con Jadid per ben due volte: la prima è bravo Agliardi a sventare il pericolo, ma la seconda volta, al 32′ di gioco, il marocchino coglie il palo ad Agliardi immobile. La partita prosegue senza ulteriori sussulti fino al 44′ quando Bovo chiude il match siglando un 3-1 troppo eccessivo per la Salernitana che, per come si era disimpegnata in campo, meritava quantomeno il pari.

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