La moviola di Padova-Salernitana

fotomoviolaE’ Emiliano Gallione, coadiuvato dagli assistenti Gianmattia Tasso di La Spezia e Cristiano Conti di Lugo di Romagna, a dirigere la sfida all’Euganeo tra Padova e Salernitana. Il 35enne fischietto della sezione di Alessandria merita un quattro in pagella, perché con alcune sue valutazioni incide negativamente sul risultato.

Sotto il profilo disciplinare non perdona nulla alla Salernitana, sempre pronto ad intervenire ad ogni contrasto dei granata appena oltre le righe, ma adotta due pesi e due misure, non comportandosi con i padroni di casa alla stessa maniera. Nel primo tempo al 30° Di Nardo reclama una spinta in area ai suoi danni da parte di Stendardo, ma è lui a toccare il pallone con il braccio senza ricevere la carica e l’arbitro giustamente fischia un calcio di punizione contro il Padova. Al 33° Soncin tenta il tuffo in area ospite su intervento di Bastrini, ma Gallione non abbocca.

Nella ripresa al 15°, Jadid viene fermato correttamente dall’assistente Conti in fuorigioco su assist di testa di Fava. Il tiro in semirovesciata del calciatore marocchino viene comunque smanacciato da Agliardi. Al 19° il calcio di rigore contestatissimo dalla Salernitana: Soncin, decentrato ma ad un passo dalla porta, cerca il dribbling su Galasso, con il difensore che interviene con la punta del piede sul pallone e l’attaccante che cerca il contatto senza trovarlo, tra l’altro accentuando la caduta.

Sarebbe ammonizione per simulazione, ma questa volta l’arbitro abbocca ed indica il dischetto. La concessione della massima punizione provoca la reazione di Fava, che viene espulso per proteste. Giusto il disappunto dell’attaccante, ma ingenuo ed imperdonabile il suo comportamento. E’ la Salernitana a reclamare timidamente il penalty per un’uscita di Agliardi su Jadid, ma il portiere prende il pallone e non c’è contatto falloso.

 

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