Rassegna stampa di Reggina-Salernitana

23605-300x22111111Da brivido la prestazione della Salernitana al “Granillo” di Reggio Calabria, secondo “Cronache del Mezzogiorno” che titola “E’ una Salernitana in stile Halloween” e più in basso “Difesa da horror, classifica da incubo: salvezza più lontana“. Così Fabio Setta: “Tre errori difensivi, tre clamorose disattenzioni puniscono la Salernitana di Cari. Un gol in contropiede, una dormita su calcio d’angolo e un errore di Fusco regalano tre punti alla Reggina di Iaconi. Eppure la Salernitana non è dispiaciuta, il punteggio forse è troppo pesante… Però nonostante il tridente non è mai riuscita a rendersi pericolosa. Se le due migliori occasioni sono rappresentate da due conclusioni di Soligo vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Ma non c’è stata una vera e propria reazione nè la Salernitana ha mai dato l’impressione di poter pareggiare”.

Nella prima pagina de “il Nuovo Salernitano” possiamo leggere: “La rincorsa granata è già finita“. Il commento alla gara è di Dario Cioffi: “Se è vero che il calcio è fatto di segni, che poi diventano indizi, quello di Reggina-Salernitana, match tra <crisi allo specchio>, è inquietante per i colori granata. Tremenda, implacabile, la semeiotica del pallone dice che la squadra di Cari esce sconfitta anche quando gioca un buon calcio… Il 3-1 che vien fuori da Reggio, allora, pare davvero il segno d’un oscuro presagio da cui è sempre più difficile scappare, pur con tutte le attenuanti d’un campionato che resta lungo e d’una squadra sensibilmente in crescita rispetto a quella che ad inizio stagione perdeva senza arte né parte”.

“Salernitana: che disastro” è il titolo della pagina sportiva de “la Città“. Disamina dettagliata di Piero Delle Cave: “Ci sono partite che sono lo specchio di una stagione. La gara di ieri al Granillo contro la Reggina è proprio l’esatta fotocopia del campionato della Salernitana. Sia il vantaggio degli amaranto, maturato in contropiede sviluppatosi su calcio d’angolo a favore dei granata, che il raddoppio firmato su palla inattiva confermano che gli attuali limiti della Salernitana sono soprattutto tecnici… Errori che si ripetono, che sono diventati una costante e che, quindi, non possono essere frutto del caso”.

Salernitana-disastro s’inchina alla Reggina“, sulla stessa falsariga del precedente la dedica alla sconfitta dei granata da parte de “Il Mattino“. Dall’inviato Roberto Ventre: “Il primo gol in trasferta la Salernitana lo trova quando ormai non serve più con Jadid, all’ultimo minuto di recupero. Purtroppo la partita è già finita da un pezzo e i granata si confermano un <pianto greco>, con i difensori che in più di un’occasione sono immobili come <i bronzi di Riace> e la squadra tutta assolutamente non all’altezza della categoria…la Salernitana è sempre più ultima e lontanissima dall’idea di poter tornare a vedere la luce. Impossibile con questi requisiti ipotizzare una risalita in classifica verso la salvezza”.

Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali, il “Corriere dello Sport“, nello spazio dedicato alla B, riserva ai granata il titolo a piena pagina: “Salernitana, non basta Jadid”. E’ Eugenio Marino a soffermarsi soprattutto sulla prestazione dei padroni di casa: “Tre gol alla Salernitana ed un calcio al periodo nero. La Reggina di Ivo Iaconi sembra nelle condizioni di produrre una inversione di tendenza”. Sui granata: “Nella fase iniziale della gara, la Salernitana è apparsa più vitale ed intraprendente” e nulla più.

Anche “La Gazzetta Sportiva” preferisce soffermarsi sulla vittoria degli amaranto: “Reggina, si riparte. Che tris per Iaconi“. L’inviato Francesco Caruso: “Non è certo merito del rimodellato 3-4-3 <iaconiano> se gli amaranto tornano al successo… Anche perché la prima mezzora di gioco (fino all’1-0 calabrese) racconta un’altra verità. Che i numeri rendono più eloquente: tiri in porta 3-0; tiri fuori 4-1; angoli 6-1, tutto a favore della Salernitana”. Dopo il primo gol, secondo il quotidiano rosa, “comincia un’altra partita, quella che vede i padroni di casa improvvisamente spavaldi e autorevoli contro la Salernitana tornata piccola e paurosa“. Suggestiva l’ipotesi da parte dello stesso quotidiano dell’ingaggio dell’ex difensore Lorenzo Amoruso, neo patentato a Coverciano, in sostituzione di Cari in caso di esonero.

2 Responses to “Rassegna stampa di Reggina-Salernitana”

  1. caro Maurizio,l’errore di questa cocietà è stato quello di non guardare sotto le mutande di questi calciatori x vedere se avevano i cosidetti attributi.Aimè penso che questi non li abbiano. Saluti da CarmineSalernitanodoc,alias papà aliberti

  2. Credo che l’errore più grosso l’abbia commesso Lombardi, nel volersi circondare a tuttii costi di gente incompetente, sperando di fare il matrimonio con i fichi secchi.
    Salerno non è l’Albinoleffe: qui o vinci o sei out