Rassegna stampa di Salernitana-Gallipoli
“Salernitana, crack Gallipoli a spasso” è il titolo che “Cronache del Mezzogiorno” dedica all’ennesima sconfitta casalinga dei granata. Il commento è di Fabio Setta: “Sempre peggio. Anche quando sembra impossibile, la squadra granata riesce sempre a sorprendere. In negativo naturalmente. Bisognava vincere, ma ancora una volta la Salernitana manca l’appuntamento. E non è bastato neppure il gol dopo 5′. E adesso è sempre più notte fonda.
Le speranze salvezza sono poche, anche perché la squadra è scarsa e forse neppure il mercato di gennaio potrà risolvere tutti i problemi. Tanti gli errori, in campo e fuori. Le scelte di Grassadonia non hanno convinto, sia per quanto riguarda la formazione iniziale sia per i cambi“.
“il Nuovo Salernitano” nella pagina sportiva evidenzia: “La Salernitana precipita ancora”. Vincenzo Saponiero critica le scelte dell’allenatore: “Gianluca Grassadonia stecca l’appuntamento più importante della stagione ed incassa la seconda sconfitta della sua gestione in casa con il Gallipoli.
Alla prima uscita stagionale davanti al pubblico dell’Arechi, infatti, il giovane trainer della Salernitana non indovina le scelte tattiche e rischia i ltutto per tutto - senza esito positivo - mandando in campo un undici reso a mezzo servizio dalla pessima condizione fisica di Bastrini, Jadid e Caputo… Un po’ di confusione, qualche mossa tattica tutt’altro che azzeccata e le difficoltà sottoporta condannano la Salernitana a restare sempre più sola in classifica, all’ultimo posto e con soli 6 punti”.
Non è tenero il quotidiano “la Città“, che riporta in prima pagina: “La Salernitana umiliata all’Arechi dal Gallipoli”, e addirittura all’interno “Salernitana, ora è finita“. Piero Delle Cave: “Doveva essere <la partita> per la Salernitana, invece si è consumato un altro dramma sportivo… la sconfitta contro il Gallipoli sembra chiudere ogni discorso…
Cambiano gli allenatori, i moduli, ma gli errori fotocopia sono una costante di questo primo scorcio di stagione…L’unica cosa che si può chiedere ai giocatori, al suo allenatore, alla società è rispettare una tifoseria depressa e delusa. Salvare la dignità sembra ormai l’unico obiettivo raggiungibile”.
Nella pagina sportiva di Salerno “Il Mattino” leggiamo di disfatta all’Arechi: “La Salernitana finisce nel baratro. Ko col Gallipoli“. Il commento, come al solito, è affidato a Raffaele Schiavone: “Povera, patetica Salernitana. Anche il Gallipoli del principe Giannini viene a vincere allo stadio Arechi… Doveva essere la partita delle partite, quella dei granata; è stata, forse, la gara della disfatta definitiva. Difficile poter risalire posizioni in classifica con una squadra come questa”.
Poi l’attacco al tecnico: “L’ennesima sconfitta pesa come un macigno sulle spalle dell’allenatore dei granat, Gianluca Grassadonia. Incomprensibile, presuntuosa e devastante la sostituzione effettuata al 34° del primo tempo sull’ 1-0, quando ha inserito Pestrin, il quale risulterà ancora tra i peggiori in campo, al posto di Caputo…un cambio che ha finito per stravolgere un assetto tattico che fino a quel momento era apparso quasi perfetto”.
Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali, il “Corriere dello Sport” preferisce elogiare il tecnico del Gallipoli nel suo titolo a piena pagina del calcio di Serie B.”Giannini affonda la Salernitana”. Franco Esposito per il commento alla gara: “Il Gallipoli, in rimonta, espugna l’Arechi e manda la Salernitana all’inferno. Per i pugliesi è la terza vittoria esterna ed il quarto risultato utile consecutivo. I campani, invece, sembrano ormai spacciati… Tristezza e rabbia sono i sentimenti più diffusi tra i tifosi salernitani, che imputano alla società di avere sbagliato praticamente tutto: scelte di mercato, uomini e strategie”.
Anche “La Gazzetta dello Sport” inneggia gli ospiti: “Un Gallipoli da applausi. Terzo colpo in trasferta”. L’inviato Gennaro Bozza individua così la chiave della gara: “Da un lato, la migliore manovra del Gallipoli, dall’altro, l’improvvisazione della Salernitana. Controindicazioni: i salentini, dopo una bella costruzione di gioco, si perdono nell’ultimo passaggio; i salernitani, invece, riescono ad essere più concreti e a sfruttare le incertezze della difesa avversaria”. Meno male che almeno l’inviato del quotidiano rosa ha trovato qualcosa di buono nella Salernitana.