Salernitana: “Quanti errori da parte delle giacchette nere”

collina2-300x200Che per la Salernitana questo sia un anno non particolarmente fortunato, nessuno può negarlo. Certo le carenze tecniche sono evidenti e anche sufficienti a spiegare l’ultimo posto in classifica, però è anche giusto concedere alcune attenuanti alla società del presidente Lombardi.

Innanzitutto i numerosi infortuni, ad iniziare dalla fase di preparazione a Nocera Umbra. Quelli di Merino e di Cozza, due elementi fondamentali nello scacchiere granata. Poi le costole fratturate di Montervino, da poco arrivato dal Napoli ma già immediatamente bene inserito nella sua nuova squadra.

E tutti infortuni di lunga durata. Basti pensare che Merino, ancora deve rientrare e che Cozza, tra alti e bassi non è ancora completamente recuperato. Montervino è pronto a ritornare in campo, probabilmente già dalla prossima gara di Grossseto, però dopo una lunga assenza. Le squalifiche poi, quella di Kyriazis in particolare, sette giornate ridotte a cinque dopo il ricorso della società e le ultime due gare di stop inflitte all’irascibile Fava.

Dulcis in fundo non potevano mancare i torti arbitrali. Non per fare dell’inutile e sterile  vittimismo, ma anche i direttori di gara stanno contribuendo a frenare il cammino dei granata. La sensazione è che Collina non strizzi di certo l’occhio alla Salernitana. Le sue scelte il più delle volte non convincono. E ci riferiamo solo alle perplessità che destano alcune designazioni, lungi da noi pensare a qualcos’altro.

E’ anche normale avere, considerata la posizione di classifica, giacchette nere non di prima fascia, che vengono utilizzate in partite più importanti e di rilievo sotto il profilo tecnico-agonistico. Però la designazione di arbitri cosiddetti casalinghi fuori dalle mura amiche e di anticasalinghi all’Arechi, significa evidentemente che non c’è intenzione da parte di Collina di tutelare la squadra granata, anzi il contrario.

Abbiamo analizzato le varie gare ed effettivamente siamo arrivati alla conclusione che qualche punto in classifica probabilmente manca per colpa di qualche direzione poco favorevole. Il ds Salerno, giorni fa, ha dichiarato che la società si farà sentire nelle sedi opportune, il materiale non manca. Esaminiamolo:

4^ GiornataTriestina-Salernitana 2-0: arbitro Giannoccaro di Lecce.  Nella ripresa al 2°, c’è un rigore più che dubbio per la Triestina: Godeas e Kyriazis si affrontano appena dentro l’area ospite. L’attaccante, per divincolarsi, trattiene vistosamente l’avversario per la maglia, cercando il contatto con lui lasciando indietro il suo piede. Inevitabile il tocco con il difensore granata. Giannoccaro abbocca e concede il tiro dal dischetto ai padroni di casa, invece del calcio di punizione contro.

5^ Giornata Salernitana-Torino 0-3: arbitro Mazzoleni di Bergamo. Nel primo tempo al 19°, un tiro di Pestrin dal limite viene intercettato da Loria con la mano. Il braccio è attaccato al corpo in segno di involontarietà, ma c’è un gesto di accompagnamento della mano sospetto da parte del difensore, che lascia qualche dubbio. L’arbitro dice che è tutto regolare.

6^ Giornata Piacenza-Salernitana 0-0: arbitro Tagliavento di Terni. Nella ripresa al 12° errore del direttore di gara che non ammonisce Wolf per un’evidente trattenuta di maglia su Soligo. Sarebbe stato il secondo giallo per il calciatore, che quindi viene graziato dall’espulsione. Castori ringrazia e dopo pochi minuti sostituisce il centrocampista per evitare altre pericolose recidive.

7^ Giornata Salernitana-Ascoli 0-0: arbitro Pierpaoli di Firenze. Nella ripresa all’11° Caputo viene atterrato con una carica al limite dell’area da Portin. Il difensore abbraccia l’avversario abbastanza nettamente. Non sarebbe stato calcio di rigore, ma punizione dal limite con fallo da ultimo uomo in chiara occasione da gol e conseguente espulsione del calciatore ospite. L’arbitro, invece, lascia correre. Al 34°, altro capolavoro di Pierpaoli che commina la seconda ammonizione (dopo due minuti dalla precedente) a Russo, autore di un normale fallo di gioco.

9^ Giornata Salernitana-Cittadella 1-2: arbitro Baracani di Firenze. Due ammonizioni a Kyriazis nel giro di pochi minuti, la prima per una trattenuta su Iunco e la seconda per un’entrata decisa su Pettinari. Particolarmente fiscale Baracani, soprattutto sul secondo giallo rifilato al calciatore greco. C’è da dire che il direttore di gara ci ha messo un po’ per realizzare che Kyriazis figurava già tra gli ammoniti.

10^ Giornata Lecce-Salernitana 1-0: arbitro Valeri di Roma 2. Al 23° un grave errore dell’assistente Bernardoni, che ferma un’azione gol di Caputo per una posizione irregolare inesistente. L’ex barese, infatti, quando riceve da Fava, è tenuto in gioco da Schiavi.

13^ Giornata Padova-Salernitana 3-1: arbitro Gallione di Alessandria. Al 19° il calcio di rigore contestatissimo dalla Salernitana: Soncin, decentrato ma ad un passo dalla porta, cerca il dribbling su Galasso, con il difensore che interviene con la punta del piede sul pallone e l’attaccante che cerca il contatto senza trovarlo, tra l’altro accentuando la caduta. Sarebbe ammonizione per simulazione, ma l’arbitro abbocca ed indica il dischetto. La concessione della massima punizione provoca la reazione di Fava, che viene espulso per proteste.

One Response to “Salernitana: “Quanti errori da parte delle giacchette nere””

  1. sarà un caso che 4 di questi arbitri sono di Lecce, Bergamo e Firenze(2) ??? Non propriamente città amiche….