Ad Ascoli rissa, espulsione e fair play

l'esultanza di Sommese
La diciassettesima giornata del campionato cadetto registra il ritorno delle grandi: Reggina e Torino vincono fuori casa. I calabresi, dopo aver rifilato 4 reti al Brescia nel precedente turno, si impongono per tre a uno sul campo dell’Ascoli.
I bianconeri, in vantaggio per 1 a 0 con Antenucci, su passaggio di Sommese, che aveva proseguito l’azione, sebbene gli avversari si fossero fermati a causa di un infortunio di un ascolano, dimostrando grande fair play, consentono alla Reggina di pareggiare. Espulso il reggino Costa nell’occasione, per aver aggredito l’autore della rete. Nella ripresa gli amaranto segnano altre due volte, in rete, dopo nove mesi, Bonazzoli.
Il Toro vince a Gallipoli con un goal del fuoriclasse Di Michele. Contento mister Beretta, subentrato a Colantuono. Adirato, invece, mister Giannini per la mancata concessione di un calcio di rigore. Cade l’Ancona a Grosseto. I toscani si impongono con un secco 2 a 0. Pareggio ricco di reti tra Empoli e Brescia: 2 a 2. Doppietta di Caracciolo per il Brescia e di Eder per l’Empoli.
Dilaga il Cesena in casa contro un irriconoscibile Frosinone, che nelle ultime sei gare ha totalizzato solo un punto. I romagnoli calano il poker: 4 a 0 l’esito finale. Moriero non riesce più a trovare il bandolo della matassa e ormai la situazione è particolarmente delicata, probabilmente i calciatori hanno un vero e proprio blocco di natura psicologica.
Quarta sconfitta consecutiva per il Padova, che cade anche a Sassuolo per 2 a 0. Eurogoal di Titone da oltre 35 metri. Pareggio ad occhiali tra Triestina e Crotone. Primo pareggio in casa per Mister Somma. La Salernitana muove la classifica a Mantova: 1 a 1 il risultato finale, che obiettivamente non serve a nessuna delle due compagini.
Nell’anticipo passeggiata della capolista Lecce sul campo dell’Albinoleffe. I salentini vincono 3 a 1. Il capocannoniere del torneo è ancora Rolando Bianchi, con 13 reti. Il miglior attacco del campionato è quello del Lecce, con trenta reti. La peggiore difesa quella dell’Ascoli, con 1 goal al passivo.






Il “fair play fai da te” verificatosi ad Ascoli è la negazione dell’attività dell’arbitro.
Non so a quanti abbia fatto sorridere il ritorno a una dimensione “pane e pallone” delle nostre gioventù, ma resta il fatto che in campo le due squadre si sono sostituite al direttore di gara, arrogandosi il diritto di rimediare al precedente comportamento dell’ascolano Sommese e, di contro, mettendo l’arbitro in condizione di non poter intervenire.
Vorrei che il direttore di codesto sito, forte della sua esperienza arbitrale, aprisse un forum di discussione con i lettori per capire se il comportamento tenuto va giudicato giusto o sbagliato
Grazie per il commento e per il consiglio che raccolgo caro…effetto. Il sito è aperto a tutti coloro che vogliono esprimere il loro giudizio su quanto accaduto oggi ad Ascoli.
caro maurizio, partita da ripetere,se no il calcio è finito