Capone: “Sono fisicamente a posto per la gara con il Brescia”
Le avverse condizioni meteorologiche hanno dirottato l’allenamento pomeridiano sul campo B del ‘Dirceu’ di Eboli. Rispetto alla seduta mattutina è rientrato Merino che, con Tricarico ha svolto lavoro differenziato nella palestra dell’attiguo Palasele. Fermo Peccarisi (affaticamento muscolare), assenti Cozza e Jadid, sono stati esentati dalla partitella a ranghi misti Brunetti, Stendardo, e Fusco.
Al termine Andrea Capone ha detto: “La posizione non rispecchia il valore reale del gruppo che ritengo validissimo: a noi il compito di ribaltare questa classifica che ci vede ultimi. Possiamo farcela, davanti ci sono squadre certamente non irraggiungibili né con valori tecnici, in assoluto, più elevati di quello della Salernitana“.
Primo acquisto dell’era-Salerno, Capone dice: “Fisicamente sono pronto, tatticamente mi definisco un centrocampista a cui piace offendere. Sono qui per dare una mano: con il mister e gli altri compagni di squadra stiamo preparando in maniera intensa la gara contro il Brescia della quale spero di poter far parte“.
Sulla scelta di vestire il granata: “Nonostante qualche offerta da altri club di serie B mi è bastata mezz’ora di colloquio con il direttore Salerno per accettare. Mi ha chiesto se avessi voglia di affrontare un’impresa ed ho risposto di sì. Nicola Salerno è una persona onesta, mi ha sempre trattato da uomo e di lui ho grande rispetto“.
Prossimo al 29esimo compleanno (8 gennaio), festeggerà a Vicenza. “Sarà una gara speciale. Vicenza è la mia seconda casa“. Della tifoseria granata dice: “E’ civilissima, esprime il suo malumore e contesta solo durante le gare, mai ci ha creato problemi. Non so in quante altre città ciò sarebbe accaduto con una squadra ultima in classifica“.
Chiude con un benaugurante auspicio: “Questa stagione mi fa ricordare il campionato disputato a Treviso: ultimi per lunghi tratti della stagione, alla fine ci classificammo per i play off“.
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Foss ‘a maronn’