Il ds Salerno superattivo, mister Grassadonia superconcentrato
Prima del “rompete le righe”, mister Grassadonia ha tastato il polso di tutti i suoi calciatori, o per lo meno quelli che sono rimasti per l’ultimo allenamento prima della pausa natalizia, infatti mancavano molti elementi per permessi o per infortuni, pur sapendo che alla ripresa del campionato molti di essi potrebbero non far più parte della rosa a sua disposizione.
Del resto chi conosce Grassadonia sa che quello che fa lo esplica con la massima concentrazione e con deontologia professionale che sfiora quasi la perfezione, ecco perché in attesa di conoscere i nuovi acquisti in questo periodo di vacanze sicuramente si adopererà per conoscere meglio i propri avversari attraverso filmati e notizie attinte da qualsiasi organo di informazione.
Il giovane trainer granata intende a tutti i costi fare lo stesso lavoro che ha svolto con la Primavera, ovvero plasmare la squadra secondo il suo credo calcistico e di conseguenza adottando il modulo da lui preferito e che per molti potrebbe rivelarsi una sorpresa, infatti Grassadonia ama disporre le proprie squadre con un 4-3-3 camaleontico e tecnicamente ben strutturato.
Di qui l’input fornito al DS Salerno sulla scelta di elementi che vadano bene per il suo modus operandi, fermo restando che il tutto sarà proporzionato alla nuova rosa che il tecnico avrà a disposizione, ci si augura sin dalla ripresa dell’attività agonistica, vale a dire il 5 gennaio 2010. Allo stato attuale a questa squadra servono 2 esterni bassi, considerato che Galasso, Machado e Bastrini hanno fallito inequivocabilmente la loro “mission”, ragion per cui la loro cessione sembra quanto mai inevitabile a favore di elementi di categoria e soprattutto che abbiano le caratteristiche richieste dall’allenatore granata.
A questo punto sarebbe anche facile ribadire che manca anche un centrale, un altro centrocampista di peso ma soprattutto l’ariete offensivo capace di fare reparto da solo e garantire alla squadra un notevole numero di reti, ovviamente il tutto è collegato a quelle che saranno le cessioni che l’esperto DS granata riuscirà a piazzare.
Insomma in questo periodo tutto è basato su quello che avverrà a partire dal primo gennaio in poi, la Salernitana dovrebbe essere modificata in grandissima percentuale, con la speranza che la mini rivoluzione, o per essere più precisi la necessaria epurazione, sarà portata a termine, quello che è certo è che mister Grassadonia farà di tutto per centrare un obiettivo che allo stato attuale appare una vera e propria chimera.
In tutto ciò il patron Lombardi avrà ancora una volta un ruolo predominante, ancora una volta dovrà mettere mano al portafogli e cercare di riparare agli errori commessi da collaboratori non all’altezza del compito loro affidato, però il presidente ammette anche questa eventualità e lo fa pagando di persona, eppure c’è ancora gente che intende criticarlo solo perché non sa fare altro, dimenticando che i presidenti passano, la Salernitana resta, al patto, però, che si lasci lavorare in pace i “Lombardi” di turno. Inteligenti pauca.