Il Lecce resiste in vetta nonostante la sconfitta

Il giallorosso Munari

Il giallorosso Munari

Il freddo e la neve bloccano gran parte del campionato di serie B. Una falcidie che fa slittare ben quattro gare del diciannovesimo turno a data  da destinarsi. Resiste in vetta il Lecce. Malgrado la sconfitta, netta di Cesena la squadra di De Canio mantiene la prima piazza proprio perché l’Ancona è bloccato dalla neve, contro il Cittadella ed il Sassuolo per lo stesso motivo non ha giocato contro la Salernitana. Per ora la squadra più in auge è il Cesena. Bisoli ha messo su un undici di tutto rispetto che è davvero molto bello da vedersi.

Gioca un calcio pratico, sembra lo stesso che lo scorso anno ha portato il Bari di Conte in serie A. La squadra romagnola non si nasconde e lo abbiamo sempre detto, è una delle papabili alla serie A. Così come il Sassuolo di Pioli che alterna buone cose ad altro meno evidenti. Ma il calcio, si sa, è questo. Ne sa qualcosa anche l’Empoli che Campilongo ha plasmato bene ma che continua nella sua alternanza di risultati.

In casa vince sempre, fuori perde sistematicamente. Ed anche a Salerno, come detto, due turni fa la squadra toscana ha dovuto alzare bandiera bianca. Chi spera che questo 2009 vada subito in cantiere è il Torino. Un’altra sconfitta, questa volta a Vicenza, ha evidenziato una squadra in piena crisi.

Decimo posto, play off lontani così come la condizione di una squadra che in quest’anno solare ha cambiato ben quattro tecnici ed ora anche con Mario Beretta non riesce a far quadrare il cerchio. Cairo è arrabbiato ma la squadra è questa. Molle, impacciata, piena di difetti. Così come la Reggina che con Iaconi non riesce a decollare. Anche contro il Gallipoli non è bastato passare in vantaggio per vincere.

E’ un 2009 che si chiude, quindi, con tante squadre non ancora al top ed un mercato di gennaio che incombe. Sorride solo il Grosseto di Gustinetti. Prende molti gol, è vero, ma si trova a ridosso della zona play off con un’altra sorpresa, quel Crotone che ha un signor allenatore in panchina (Lerda) ed un organico importante per un buon campionato di terza serie ma che si sta ben comportando in cadetteria.

Sono i misteri del calcio. Quando c’è in panca un buon tecnico si vedono sempre i risultati positivi. Ed è un quesito che giriamo sia al Brescia, che stenta ancora con Iachini in panchina che alla Salernitana. Cambiare tre tecnici in stagione non giova davvero a nessuno.

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