Il rinvio della gara di Modena può essere un vantaggio per i granata

0-163Oltre al danno anche la beffa, infatti i granata oltre a non disputare la gara contro il Sassuolo, per tornare da Modena hanno dovuto affrontare una vera e propria odissea, con l’aereo che è partito con ben sette ore di ritardo e costringendo Soligo e compagni ad arrivare a Salerno nella prima mattinata di ieri.

In merito al rinvio della gara vi sono diversi modi interpretare la situazione,infatti vi è che vede questo fatto come un presagio positivo, in quanto nel recupero, forse il 27 gennaio 2010, mister Grassadonia avrà una squadra totalmente diversa da quella attuale e quindi più adatta a tentare il colpaccio.

Altri, invece, propendono per il rammarico per questo ennesimo stop, non fosse altro per sapere realmente con quanti punti in classifica questa squadra si appresti ad affrontare la lunga pausa natalizia e di conseguenza come comportarsi nel corso della campagna compravendita.

Ad onore di cronaca noi propendiamo per la prima ipotesi, ovvero nella gara di sabato il trainer granata avrebbe dovuto fare a meno di elementi del calibro di Fusco e Jadid, ma sopratutto avrebbe dovuto adottare un modulo molto attendistico, per evitare di dare troppo spazio ad avversari, che in questo periodo sono in gran forma, prova ne sia il lussuoso piazzamento in classifica.

Molto probabilmente, però, la squadra aveva preparato questa partita con grandissima attenzione e concentrazione, a testimonianza di ciò il giorno di anticipo a Modena della comitiva granata, ovviamente siamo solo nel campo delle ipotesi, anche perché tutto ciò sarebbe stato vanificato da una vittoria della squadra di mister Pioli.

Con questo dubbio amletico, mister Grassadonia continua a torchiare la truppa, nessuna concessione per il periodo natalizio, ma solo ed esclusivamente allenamento e poi ancora allenamento, la pausa non dovrà vanificare il lavoro fin qui svolto da tutto lo staff tecnico, infatti lo scopo principale è di essere pronti e rodati all’inizio dell’attività agonista il prossimo 5 gennaio.

Da questo momento, però, il proscenio passa al Ds Salerno, che dovrà portare a termine, in un lasso di tempo brevissimo, la preannunciata “epurazione  di gennaio” , in pratica il dirigente granata ha parlato di una vera e propria mini - rivoluzione, di questa squadra rimarranno solo gli elementi - simbolo e qualche giovane di belle speranze, la maggior parte, invece, sarà costretta a lasciare Salerno, senza lasciare, tra l’altro alcun rimpianto, ma delle trattative in corso sarà il nostro direttore Grillo ad essere molto più esaustivo.

Dal suo canto mister Grassadonia preme per conoscere quelli che saranno i nuovi elementi con cui tentare il vero e proprio miracolo della salvezza, la fiducia che ripone nei confronti del Ds granata è notoria, ragion per cui appare molto ottimista sul reale rafforzamento della squadra.

Dulcis in fundo il patron Lombardi, che dall’alto della sua intelligenza ha capito che bisogna dare una svolta, Salerno farà la sua parte nello scegliere i calciatori, lui continuerà a mettere mano alla tasca per fare in modo che la Salernitana non perda cadetteria e credibilità e benché qualcuno si ostini a criticarlo anche senza ragione,  Lombardi continua ad essere il primo vero tifoso della Salernitana, pronto a dare ai tifosi granata promettenti strenne natalizie, come dire il panettone oggi e la salvezza a giugno. Prosit, presidente!!!

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