Si aspettano i botti di fine anno, ma il compito di Salerno non è agevole
Mentre mister Grassadonia va avanti per la sua strada come un bulldozer, il DS Salerno intensifica i contatti con gli altri clubs per completare in tempi rapidissime alcune importanti trattative, in primis quella che riguarda l’acquisto di un terzino sinistro. Nel contempo il trainer granata deve comunque fare a meno di numerosi atleti per svariati motivi, in particolare per infortuni che hanno falcidiato la rosa, tanto che si fosse dovuto giocare sabato ci sarebbero stati seri motivi di formazione.
Il giovane allenatore granata, però, guarda avanti con ottimismo, la squadra a sua disposizione è già competitiva, inutile sarebbe cercare a tutti i costi le cause che l’hanno portata all’ultimo posto in classifica, quello che appare certo è che non si tratta di un organico da fanalino di coda.
A questa intelaiatura, peraltro già depurata da Grassadonia con l’eliminazione di alcuni elementi che non si sono rilevati all’altezza di vestire la prestigiosa maglia granata, vanno inseriti alcuni calciatori - chiave che dovranno dare alla squadra più concretezza di gioco, ma soprattutto una spiccata propensione offensiva, atta a vincere quante più partite possibili ed agganciare posizioni di classifica più consone al valore della squadra.
Allo stato attuale il trainer granata deve accontentarsi di uno schieramento che, ob torto collo, deve essere camaleontico per le innumerevoli defezioni, ma soprattutto deve fare i conti con le caratteristiche tecniche di elementi con scarsa duttilità tattica, eppure nonostante ciò nelle ultime partite si è visto qualcosa di positivo, oltre ai risultati.
Certamente occorrono almeno quattro rinforzi, sarebbe impensabile ed utopistico aspettarsi ulteriori miracoli da Fusco e compagni, in pratica non si può giocare senza terzini, né permettersi il lusso di sbagliare goals già fatti, di qui la necessità di puntellare la squadra, ma soprattutto farlo con intelligenza, evitando di portare a Salerno elementi non all’altezza della situazione, solo per far vedere che si è fatto qualcosa.
Sotto questo aspetto, però, il patron Lombardi è in ottime mani, infatti Nicola Salerno è sicuramente uno dei migliori operatori di mercato dell’intero calcio italiano, va da sé, dunque, che tutti guardino al Ds granata con grande fiducia e con pacata serenità sulla scelta dei futuri calciatori che calcheranno il rettangolo verde del mitico Arechi.
In attesa di buone nuove, la torcida granata si concede un salutare rilassamento con la preparazione del cenone di fine anno, con la speranza che il 2010 sia l’anno del miracolo granata, ovvero la tanto agognata salvezza, ed allora prosit Salernitana!!!