Basta con le bugie, vogliamo la verità sul futuro della Salernitana
E ora ci si mette anche Salerno. Prima era Lombardi a rassicurare tutti sulla salvezza e sui rinforzi che avrebbero contribuito a conquistarla, poi è toccato al ds promettere i necessari ritocchi per raggiungere l’obiettivo prefissato. Il risultato è che siamo a metà calciomercato e finora, è giunto solo Balestri.
Certo ci sono sempre Jadid e Capone venuti anzitempo perché svincolati. Il primo è arrivato pieno di acciacchi, tanto da giocare col contagocce, il secondo, per stessa ammissione di Salerno, non serve al modulo che attua Grassadonia, in quanto non adatto a giocare sulla fascia esterna in un centrocampo a quattro ma eventualmente può essere utile come seconda punta.
Sempre secondo il ds, la difesa si è sistemata con l’innesto di Balestri a sinistra e lo spostamento di Kyriazis a destra e col reintegro di Peccarisi. Insomma, come dire “bastava poco, ma per fortuna ci sono io”. Alle domande incalzanti della stampa, l’operatore di mercato della Salernitana appare fortemente imbarazzato. E’ chiaro che le sue tesi fanno acqua da tutte le parti.
Poco meno di un mese fa, affermava che avrebbe rivoltato la squadra come un calzino, ora dice che con Balestri la difesa è sistemata ed in avanti le punte stanno facendo bene come gioco, anche se non segnano. Ha anche sostenuto che la Salernitana può permettersi qualsiasi giocatore, ma sta trovando enormi difficoltà ad ingaggiarli, perchè preferiscono altre piazze a quella salernitana.
Contraddizioni, strenui tentativi di difesa poco credibili pur di non ammettere (anche perché non è autorizzato a farlo) che la società non è in grado di convincere, con moneta sonante, i giocatori ad accettare la Salernitana. Già, perché alla fine i professionisti del calcio sono pur sempre dei “mercenari” in servizio a pagamento. Risulta abbastanza evidente che, per essere convincenti, basterebbe una maggiore disponibilità economica, per aggiungere al normale ingaggio l’indennità di rischio retrocessione.
Invece, si cerca di far leva su altre motivazioni, che in questo momento non sono alleate della Salernitana. Promettere un posto da titolare in una squadra ultima in classifica insieme ad una manciata di spiccioli, non alletta proprio nessuno, nemmeno giocatori come Vailatti, Bottone e Santos, con tutto il rispetto per loro.
E allora basta con le bugie. Non è in gioco solo la serie B, quella è ormai quasi andata perduta, ma la sopravvivenza della Salernitana. E allora si dica chiaro e tondo che non ci sono i soldi per rimediare, invece di promettere a chiacchiere fior di giocatori, che a Salerno per un motivo o per un altro non verranno mai. Lombardi deve parlare chiaro e non mandare allo sbaraglio il povero Salerno, che, tra l’altro, le bugie non è bravo a raccontarle.
Il presidente deve (è un diritto del tifoso) parlare alla gente. Una retrocessione dal punto di vista sportivo può anche starci, ci mancherebbe, così come una stagione fallimentare, programmata male dal massimo dirigente. Ma quello che la gente non sopporta sono le bugie.
Se è vero che ci sono difficoltà economiche per andare avanti è inutile nasconderlo, anzi. La cessione di Pestrin per alleggerire il monte ingaggi, ne è una dimostrazione. A proposito, il professionista neo calciatore del Torino è stato ieri tra i migliori in campo, complimenti. Con la sua buona prestazione ha indirettamente ammesso che a Salerno ci giocava controvoglia.
Si mandino via, allora, anche altri giocatori, se può servire alla causa. Che vadano a fare i fenomeni altrove, noi qui ne facciamo volentieri a meno, se mancano di rispetto all’intera città, oltre che alla tifoseria. E’ meglio valorizzare i nostri giovani, che almeno in campo sputano sangue. E’ da tempo che invochiamo il ricorso ai calciatori della formazione primavera. Forse è giunto il momento. Forse solo così si può salvare il futuro della Salernitana, oppure è troppo tardi?






D’accordo, anzi d’accordissimo
SONO TUTTI MERCENARI COME PESTRIN…QUESTI VANNO VIA E FANNO I FENOMENI!E QUESTO VUOL DIRE KE LA SOCIETA’ è UNA SOCIETA’ SENZA PALLE!!!!!
vabbè, rispondo al sig stefano pestrin e’ andato via e’ vero ma ieri non ha fatto il fenomeno, anzi scarso era qua e scarso e là. Infatti il quotidiano Tuttosport gli ha dato 5 in pagella. Sono d’ accordo con il direttore Grillo, cmq. Amici, il problema è che purtroppo il direttore sportivo non puo operare senza liquidi ed e’ costretto a ingaggiare giocatori fermi ai box. Mi spiego, non compriamo paghiamo solo lo stipendio. Un consiglio al presidente: CARO PRESIDENTE FARE CALCIO NON E’ COSI FACILE. 1) BISOGNA PROGRAMMARE 2) LE PICCOLE SOCIETA’ HANNO BISOGNO DI CALCIATORI GIOVANI CHE VALORIZZANDOLI E VENDENDOLI RACIMOLIAMO SOLDI PER ANDARE AVANTI. 3) I VECCHIETTI NON CI SERVONO PERCHE’ HANNO INGAGGI ELEVATI E A FINE CAMPIONATO NON HANNO MERCATO. QUINDI I CONTI NON TORNANO. HO ALTRO DA DIRE MA NON POSSO, SE HA BISOGNO OPPURE HA QUALCOSA DA DIRMI IO HO UN EDICOLA POCO DISTANTE DALLE SOCIETA’ MI PUO ANCHE INVITARE IN SEDE MI FAREBBE PIACERE