Il brutto anatroccolo potrebbe diventare uno splendido cigno?
Chi sa raccontare le favole sarebbe molto più avvantaggiato nel poter descrivere la metamorfosi della Salernitana, fino a sabato il brutto anatroccolo della cadetteria, ed ora, dopo aver demolito l’Ancona sotto il profilo del risultato e del gioco, potrebbe diventare un bel cigno, magari non maestoso ma gradevole da guardarsi.
Finalmente all’Arechi si è rivista una squadra che riesce a mettere sotto l’avversario, costringendolo sistematicamente nella propria metà campo per poi surclassarlo nettamente con una valanga di reti, il tutto con il piglio della grande, tanto che in campo la classifica sembrava all’incontrario o perlomeno bugiarda fino all’inverosimile.
Mister Grassadonia, finalmente, ha potuto disporre di quegli elementi capaci di poter dare un’ossatura portante alla squadra, soprattutto a centrocampo, laddove i vari Soligo, Montervino, Tricarico, Carcuro e Jadid, un volta che avrà superato l’ennesimo infortunio, possono rappresentare la vera arma vincente della nuova Salernitana.
Con elementi di questa caratura e con queste caratteristiche, il trainer granata ha potuto rispolverare alla grande Merino nella posizione da lui preferita, vale a dire trequartista, con i risultati che tutti si aspettavano, tanto che per informazioni basta chiedere a Salvioni. Che la Salernitana non potesse essere la Cenerentola del campionato per la rosa che dispone era noto a tutti,ma che di colpo, però, fosse potuta diventare una corazzata, appare altrettanto inverosimile.
Magari ha avuto un sussulto di orgoglio, magari ha punito un presuntuoso Ancona, fatto è che il campionato l’ha riaperto sotto tutti i punti di vista, ovvio che bisogna dare una continuità di gioco e di risultati, e queste due trasferte consecutive a Modena, contro il Sassuolo ed i canarini, possono rappresentare veramente la svolta in positivo dell’intera stagione.
Se a tutto ciò aggiungiamo che vi sono elementi quali Jadid e Cozza che potrebbero dare il loro notevole contributo in un lasso di tempo relativamente breve, soprattutto il marocchino, e con la campagna compravendita ancora aperta, per l’acquisto di un attaccante di peso ed un centrocampista di valore, la situazione, sebbene ancora grave e preoccupante, potrebbe assumere i contorni dell’ottimismo.
Certo che “una rondine non fa primavera”, ma è altrettanto vero che la squadra già da alcune domeniche sta combattendo alla pari con tutti gli avversari di turno, ragion per cui la netta vittoria contro i dorici non è, nè deve essere vista come un fatto episodico, prima erano mancati solo i goals, ma è bastato un baldo giovanotto, Dionisi, che ha semplicemente saputo concretizzare due delle tante azioni da rete costruite da Merino e compagni, per far capire che i mali erano tutti nella finalizzazione.
Da non trascurare, inoltre, l’assetto difensivo, che con l’innesto dell’esperto e validissimo Balestri, il recupero”miracoloso” di Peccarisi, la condizione ottimale di Stendardo e Kyriazis, ha dato fiducia agli altri reparti, che si sono mossi all’unisono, trasformando una specie di armata Brancaleone, in una buona compagine di categoria.
Le contestazioni dei tifosi? Come si vede alla base di tutto ci sono i risultati e se ciò può servire a salvare la Salernitana ben vengano, lo stesso patron Lombardi sa esaminare il suo operato, se ha sbagliato è così intelligente che sa ammettere le proprie colpe e tentare di porre rimedio, basta solo mantenere la calma, continuare ad amare la Salernitana, così come la splendida torcida granata ha sempre fatto, per tirare poi i conti a fine anno, con la certezza di poter centrare, tutti insieme, un obiettivo che sembrava una chimera fino a sabato scorso.






certo che la vittoria di sabato fa ben sperare sotto il punto di vista del gioco….ma se poi ripenso all’altra vittoria sonante che abbiamo inflitto al Crotone….beh, quello fu solo un fuoco di paglia…e questa volta sarà diverso? riuscirà la squadra ad avere continuità? cmq tra le due partite riesco a trovare un minimo comune denominatore: la prestazione maiuscola di un grande calciatore, con il Crotone fu COZZA a trascinarci verso la vittoria, con l’Ancona è stato MERINO…e se pensate che ad inizio stagione tutta la base della squadra era centrata proprio su di loro….venuti meno entrambi…e insieme… chissà come sarebbe questa squadra con COZZA e MERINO in campo insieme? ovviamente condizione fisica permettendo… li immagino tutti e due dietro ad un’unica punta (Dionisi?)…. mah… kissà….
X Gerca
Se poi ci aggiungi anche Jadid a fare il regista basso tra i 3 di centrocampo c’è veramente da mangiarsi le mani per quello che poteva essere…
Speriamo di riuscire a vedere il prima possibile un 4-3-2-1 con Jadid, Montervino e Soligo a centrocampo + Cozza e Merino dietro un’unica punta (Dionisi o Fava).
Sarebbe divertente vedere chi tira le punizioni dal limite!