Il presidente del CCSC Santoro: “Lombardi deve fare chiarezza sul futuro della Salernitana”
E’ un fiume in piena il presidente del CCSC Riccardo Santoro. L’ennesima brutta sconfitta della Salernitana col Brescia ha lasciato il segno: “Con la gara di ieri siamo virtualmente retrocessi in Prima Divisione. E’ un’indecenza, giocatori mercenari che non hanno mai onorato la maglia che indossano, a parte qualcuno che si salva dal marasma generale. Consentitemi di fare un plauso alla tifoseria, che nonostante gli spettacoli indecorosi offerti dalla squadra non sono mai andati oltre le righe, a parte qualche piccola contestazione. In altri tempi sarebbe successo il finimondo.
Anche noi del CCSC ci siamo adoperati affinché non succedessero incidenti inutili e dannosi sia per società che per i tifosi stessi. Poi è chiaro che con tutta la buona volontà non potremmo mai riuscire a tenere a bada i cani sciolti, se si continuerà su questa falsariga“.
Cosa si sente di dire al presidente Lombardi? “In questo momento il presidente è colpevolmente assente. E’ scomparso dalla scena ed invece proprio in questo momento sarebbe opportuno che facesse sentire la sua voce. Abbiamo bisogno di sapere cosa sarà della nostra Salernitana, siamo preoccupati.
Una retrocessione sportiva può anche starci, fa parte del gioco. Ora è importante sapere se un’eventuale retrocessione comporterà altre conseguenze ben più disastrose. Insomma, di fronte ad un programma preciso di ripresa il declassamento sarebbe meno doloroso”.
Quali sono, invece, i vostri programmi? “Noi ci stiamo adoperando per avere incontri con istituzioni sia politiche che imprenditoriali, al fine di trovare delle soluzioni idonee a salvare la nostra Salernitana. Abbiamo dei contatti, che nei prossimi giorni dovrebbero essere sviluppati.
Poi ci sono delle iniziative intraprese dai singoli Club, come quello di Milano del presidente Luigi Coppola, che dopo nove anni di trasferte ha deciso di non seguire più la Salernitana fuori dall’Arechi. Un segnale che la dice tutta sulla grande delusione che provano i tifosi in questo momento”.
Per finire, si aspetta i famosi rinforzi promessi da Lombardi? “In tutta sincerità, pur avendo sempre nel profondo del cuore la speranza di una salvezza aggrappata per i capelli, probabilmente in questo momento, sarebbe più opportuno provvedere ad alleggerire i bilanci con la cessione di giocatori dai pesanti ingaggi. Mantenere, invece, in rosa i più meritevoli con l’innesto di qualche giocatore della Primavera”.
Sono in piena sintonia con il Presidente Santoro….nula in più da aggiungere
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E meno male.
Abbiamo appena avuto 30.000 Euro di multa per intemperanze dei tifosi.
Se sommiamo tutte le multe avute per colpa dei tifosi negli ultimi due campionati arriviamo alla cifra necessaria per ingaggiare un signor attaccante.
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Ma di quale incontri parlate?
Adoperatevi per restare a casa se ve la sentite di tifare solo quando le cose vanno bene.
Ci sono anche annate storte e si può persino sbagliare scelte in buona fede e senza essere necessariamente incompetenti.
Chi poteva pensare che Caputo dopo 12 goal a Bari anzichè esplodere implodesse?
Chi poteva mettere in conto gli infortuni di Cozza e Merino e poi anche di Jadid?
Chi poteva pensare che Fusco, dopo anni di onorato servizio sbagliasse una stagione?
Chi poteva pensare che Galasso dopo una buona stagione al Bari e dopo prestazioni dignitose nella sua precedente avventura a Salerno inanellasse disatri dopo disastri?
Chi poteva pensare che Pestrin dopo una prima stagione mediocre ne giocasse una seconda ancora peggiore, essendo stato per anni uno dei più apprezzati centrocampisti di serie B?
Lo stesso Ferraro a Piacenza ha giocato lo scorso anno in una squadra che si è salvata in serie B, mettendo a segno 7 goal.
Abbiamo giocato decine di partite lo scorso anno con un portiere più scarso, Fusco, Kyriazis, Peccarisi e Russo in difesa senza alcuno scandalo.
quest’anno c’è Mariano Stendardo al posto di Peccarisi e credo che nel cambio ci abbiamo solo guadagnato.
Non mi dite che la differenza in difesa la facevano Marchese e Cardinale…
Forse Fatic, nell’ultima parte della stagione.
Inoltre ricordo bene i commenti entusiastici estivi quando prendevamo Statella (nazionale U21 di B), Pepe e Carcuro: tre giovani sicuramente promettenti.
Bisogna andare avanti con dignità e a testa alta, sostituendo chi non se la sente on non è momentaneamente (o più) all’altezza di un torneo di serie B.
Ma il “crucifige” del CCSC fa solo ridere (o meglio piangere).
PS: A proposito, visto che si parla tanto di Antonio Amato in giro, forse sarebbe bene sapere che si tratta di una società che fattura un pò meno di 100 M Euro annui.
Io lavoro nel marketing di una società che fattura 350 M Euro l’anno (anche se non nel campo consumer ma BtoB) e vi garantisco che dal momento che Antonio Amato sponsorizza già la nazionale e investe in pubblicità sui principali canali televisivi nazionali non ha altri margini di investimento in area marketing.