La moviola di Frosinone-Salernitana
E’ Dino Tommasi, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe De Pinto di Bari e Corrado Costa di Albenga, a dirigere la gara del “Matusa” tra Frosinone e Salernitana. Il 34enne fischietto della sezione di Bassano del Grappa non raggiunge la sufficienza, in una gara dai normali toni agonistici.
Da buon arbitro “casalingo” ammonisce solo i granata e sorvola su qualche fallo commesso, soprattutto ai danni di questi ultimi. Nel primo tempo al 15° c’è uno sbandieramento di Costa su Fava, ben assistito da Soligo, ma l’attaccante granata è in linea con il penultimo difensore avversario.
Al 19° il primo vero errore del direttore di gara, che non vede una trattenuta di Maietta ai danni di Fava. Va sottolineato, in verità, che sarebbe stata punizione dal limite e non calcio di rigore, come avrebbe voluto l’attaccante, essendo il fallo iniziato fuori area. Al 33°, De Pinto sventola correttamente un fuorigioco a Calil, che riesce anche a segnare, ma contemporaneamente al fischio dell’arbitro.
Quando il calciatore brasiliano riceve da Biso è al di là di tutti i difensori ospiti. Al 35° l’assitente Costa conferma di non essere in giornata fermando in off-side Caputo, autore anche di un bel gol nell’occasione, tenuto in gioco da Giubilato.
Nella ripresa la Salernitana reclama il rigore per un fallo di mano di Semenzato, che su uno spiovente in area sfiora il pallone di testa e lo colpisce col braccio sinistro, tenuto abbastanza largo. L’intenzionalità è presunta in questi casi, non per l’arbitro che preferisce sorvolare. Nell’attuale campionato abbiamo visto concedere penalty contro i granata meno evidenti di quello in fattispecie.
Al 40° ancora un gol annullato al Frosinone: la punizione di Giubilato, respinta da Polito e dal palo, finisce sui piedi di Santoruvo, che realizza. Il bomber, però, al momento del tocco del suo compagno è appena più avanti di tutti in posizione irregolare. Giusta,in questo caso, la segnalazione di Costa. L’azione che porta alla punizione del Frosinone, però, è viziata da un fallo a centrocampo su Merino non visto da Tommasi.














da evidenziare il goal annullato a CAPUTO al 35° del primo tempo, gol che invece era regolarissimo e che avrebbe riaperto subito la partita dato che avremmo trovato il pari appena 10 minuti dopo il gol del Frosinone! Questi arbitri sono davvero scandalosi!