La moviola di Salernitana-Brescia
E’ Massimiliano Saccani, coadiuvato dagli assistenti Giannantonio Pugiotto di Chioggia e Nicola Andrea Nicoletti di Macerata, a dirigere il posticipo della 20^ giornata di Serie B. La prestazione dell’arbitro viene macchiata da un paio di errori probabilmente determinanti ai fini del risultato.
Il primo tempo scorre senza particolari problemi per Saccani, che deve far ricorso al cartellino giallo in due occasioni per interventi abbastanza duri di Vass e di Capone. Nella ripresa al 16° il primo errore del direttore di gara, complice l’assistente Pugiotto: Vass ruba in maniera volontaria con la mano il pallone a Soligo nei pressi della linea laterale.
Tutti si fermano aspettando il fischio dell’arbitro, che non arriva. La sua svista evita al calciatore ospite l’espulsione per doppia ammonizione, quando mancava almeno mezz’ora al termine della partita. Al 21° Caracciolo lanciato a rete va a terra in area granata in contrasto con Kyriazis. Il calciatore greco spinge appena alle spalle l’avversario, che si lascia cadere accentuando la caduta. Saccani giustamente lascia correre.
Al 38° l’altra cantonata del fischietto mantovano che vede un rigore inesistente ai danni di Caracciolo. In area granata l’attaccante ospite commette un fallo di sfondamento su Kyriazis, che in caduta si aggrappa alla sua maglietta. L’arbitro vede solo la seconda parte dell’azione ed indica il dischetto, dando un inutile colpo di grazia alla Salernitana.














e aggiungerei sempre nel secondo tempo un tiro deviato dal portiere in angolo ma mentre Merino si apprestava a batterlo non si capisce cosa ha pensato l’arbitro facendo battere una punizione al portiere….vabbè ma cosa ci si poteva aspettare da un arbitro di Mantova??? Proprio Mantova che è una diretta concorrente per la lotta salvezza…anche se ormai la Salernitana concorre solo con se stessa e basta!