La moviola di Sassuolo-Salernitana
E’ Sebastiano Peruzzo, coadiuvato dagli assistenti Paolo Costa di Palermo e Paolo Conca di Roma 1, a dirigere al “Braglia” di Modena. Pessima la direzione del 29enne fischietto della sezione di Schio, che incide sul risultato finale con decisioni importanti assunte spesso in maniera errata.
Nel primo tempo al 21° la prima svista dell’arbitro avvantaggia la Salernitana: sullo spiovente da calcio d’angolo per i padroni di casa, Kyriazis strattona Martinetti davanti alla porta. Ci sono gli estremi per il calcio di rigore, che Peruzzo non concede. Dopo tre minuti il direttore di gara pareggia i conti non sanzionando un penalty agli ospiti per un intervento di Minelli, che mancando il pallone rifila una ginocchiata nel costato di Fava, proteso in tuffo.
Al 33° l’arbitro non vede un mani volontario di Peccarisi, che blocca un tiro di Masucci diretto verso la porta avversaria. Il fallo avviene, però, fuori dal limite dell’area di rigore e non dentro. Nella ripresa al 30° il capolavoro di Peruzzo, che non punisce con la massima punizione un’infrazione di Rossini, molto abile nell’ addomesticare volontariamente con la mano il pallone portato avanti da Merino con una buona giocata. E’ rigore tutta la vita, ma non per il direttore di gara.
Al 41° un fuorigioco di rientro di Fava, sbandierato da Costa fa imbestialire la panchina granata. Le immagini a nostra disposizione, però, non chiariscono la dinamica dell’azione. La decisione dell’assistente provoca l’allontanamento per proteste di Salerno e Grassadonia.





