Lecce ed Ancona si confermano squadre leader del torneo

luigi_de_canioNessuna sorpresa in vetta alla classifica del campionato di B dopo la prima gara del nuovo anno. Il Lecce ha vinto così come l’Ancona e sono loro le due battistrada che sembrano destinate a fare il campionato da sole. Infatti tranne il Sassuolo, che ha pareggiato ad Empoli, le altre squadre che sono alle loro spalle, Torino compreso, stentano.

Soprattutto il Toro che dopo l’ennesimo pareggio interno (questa volta all’Olimpico di Torino ha fatto una buona impressione il Mantova) si trova tra color che sono sospesi. Infatti dista tanto la vetta ma pochissimo addirittura i play out. La contestazione dei tifosi ha raggiunto vette altissime. Foschi, il direttore sportivo, si è dimesso.

Sul filo di lana anche la riconferma di Beretta che sabato prossimo, se non fa risultato a Cittadella, potrebbe addirittura essere esonerato. I misteri del calcio, di questo nostro campionato di B sono proprio questi. Un allenatore, come il lombardo, che sembrava la vera panacea di questa squadra ha fallito anche lui.

Ed ora potrebbe addirittura tornare Colantuono che Cairo rivorrebbe alla guida del Toro. In tutto questo guazzabuglio brilla la prestazione del Brescia che vincendo a Salerno ha inguaiato ancora di più la nostra Salernitana che ora si trova addirittura ad undici punti dalla zona play out. E non è finito ancora il girone di andata.

Undici punti sono davvero pochini per la squadra di Cerone, tutor di Gianluca Grassadonia che ha evidenziato pecche notevoli contro i Lombardi. Probabilmente le speranze sono davvero finite proprio dopo la sesta sconfitta interna. Ed ora i tifosi mugugnano. Chiedono che Lombardi vada via (ma chi c’è che potrebbe prendere il suo posto?) e che la squadra almeno ora tiri fuori gli..attributi.

Che sono mancati proprio perché non c’è amore verso questa casacca. Tranne Russo, Fusco, Soligo (quest’ultimo canta e porta anche la…croce) nessuno se ne frega degli altri componenti la rosa. E pensare che all’inizio della stagione si pronosticava la Salernitana tra le papabili a qualcosa di importante. Evidentemente tutti noi addetti ai lavori non pensavamo che ci fosse questa caduta verticale.

Peccato perché se si perdesse questa categoria ritornerebbero in lontananza quelle streghe che un po’ tutti abbiamo allontanato. Il calcio è anche questo. Gioie e dolori per una squadra, come la Salernitana, che con un pubblico caldo e caloroso potrebbe tranquillamente stare in serie A. Ritornando alla prima gara dell’anno c’è da evidenziare che le gare sono state tutte negative per la Salernitana in chiave salvezza.

Le percolanti hanno vinto tutte e, tranne il Cittadella che ha pareggiato a Crotone negli ultimi minuti, sono tutte in corsa per evitare play out e retrocessione diretta. Noi ci auguriamo che la prossima giornate, quella di sabato prossimo, possa portare linfa nuova alla Salernitana. Ma la trasferta di Vicenza non è delle più agevoli per Russo e compagni che in quattro giornate devono giocare fuori casa ben tre volte.

Comments are closed.