Ora si punta a raggiungere almeno i play-out
Nuova battuta d’arresto per la Salernitana che esce sconfitta anche dal Matusa di Frosinone dopo una gara, che a dire la verità, non ha mostrato sul campo il divario in essere tra ciociari e granata, nonostante le tante defezioni per gli ospiti.
Purtroppo, si è regalata l’intera prima frazione di gioco durante la quale il Frosinone ha avuto il pallino del gioco in mano, impedendo il più delle volte alla Salernitana di manovrare e di rendersi pericolosa in avanti.
La squadra di casa, però, pur avendo la prima mossa a disposizione per attaccare la retroguardia campana, non era riuscita granché ad impensierire Polito ed ha trovato il gol grazie ad un’invenzione del singolo, nella fattispecie Troianiello, che ha battuto l’estremo difensore granata al termine di un coast to coast con un bel pallonetto a scavalcare il portiere.
Nella seconda frazione di gioco, la Salernitana ha iniziato a prendere sicurezza e solo un grande Sicignano e qualche errore di troppo sottoporta ha impedito ai granata (quest’oggi in una mise giallo paglierino, come a Vicenza) di portare a casa almeno un punto.
La sfortuna anche questa volta ha fatto la parte del leone, ma appellarci alla dea bendata forse non serve più di tanto, piuttosto bisognerebbe giocare le ultime cartucce in sede mercato e provare a dare una scossa ad un gruppo che, ora come ora, è con il morale sotto i tacchi.
In settimana si è detto che la salvezza la si può raggiungere anche attraverso i play-out, che attualmente distano 11 punti. Certo, sarà impresa ardua e difficile, ma ammainare bandiera bianca significherebbe non aver rispetto dei tifosi e dei colori granata. Ed allora, proviamoci già a partire dalla prossima partita con l’Ancona, match sulla carta improbo, ma, come si sa, nella B e nel calcio in genere, tutte le partite sono da giocare.





