Ora via tutti e spazio alla formazione Primavera.

img_4544E ora come si fa a credere nella salvezza? L’ennesima sconfitta casalinga di una Salernitana, che evidenzia una pericolosa e preoccupante involuzione rispetto alle ultime prestazioni, spegne qualsiasi speranza di una scalata in classifica.

Troppi errori, che fanno parte del dna della squadra, ai quali nessun allenatore sarebbe capace di porvi rimedio e una classifica sempre più preoccupante non lasciano alternativa. La Salernitana è retrocessa in Prima divisione.

A questo punto, qualsiasi promessa o considerazione che affermi il contrario è preferibile risparmiarla a chi vuol bene a questa maglia. Se poi qualcuno è disposto a credere nei miracoli è ben libero di farlo. I tifosi, eccezionali per correttezza e maturità, tanto da non andare oltre a qualche (comprensibile) lancio di bottiglietta per protesta, non meritano di essere presi in giro.

In altre piazze, considerato l’indecoroso spettacolo offerto dalla squadra granata, i tifosi avrebbero reagito in maniera diversa. Il presidente Lombardi, che si è trovato da solo a combattere in una jungla dove i nemici sono dietro ad ogni angolo, resta comunque il primo responsabile della debacle. Troppi gli errori, troppe improvvisazioni e poca programmazione.

A questo punto il tifoso più che proiettare il suo pensiero ad una “mission impossible”, appare maggiormente propenso a pensare su cosa sarà della Salernitana a fine stagione. La perdita della categoria significa una perdita economica senza paragoni, alla quale il patron granata dovrà far fronte. Si parla ancora di calciomercato, di questo o di quel calciatore che serve alla squadra per risalire la china. Con la situazione attuale la cosa più logica e più sensata che si possa fare è limitare i danni.

Nessun acquisto più. A questo punto, inutile. D’altronde siamo proprio convinti che i giocatori in grado di risollevare le sorti di questa squadra siano pronti ad indossare la casacca granata, rischiando di aggiungere una figuraccia nel loro curriculum? E se anche ci fossero, quanto chiederebbero d’ingaggio per l’indennità di rischio? E Lombardi sarebbe in grado di soddisfare le loro esigenze sotto il profilo economico?

Allora è più logico programmare la Lega Pro del prossimo anno. Innanzitutto, se fossi al posto del presidente Lombardi, mi toglierei qualche soddisfazione. Anche se è difficile ammettere i propri errori, come quelli di far sottoscrivere contratti pluriennali a gente come Pestrin e Montervino e lasciare sospeso il rinnovo di Soligo, meritevole di un contratto a vita, partendo proprio da quest’ultimo darei una svolta all’immediato futuro.

Con Soligo, la squadra primavera promossa titolare. Il resto tutti via, compreso Merino (ma solo per fare cassa) e, ovviamente, nessun acquisto. Se accettano i trasferimenti bene, altrimenti tribuna fino al termine del campionato. D’altronde questi calciatori vengono pagati comunque o stanno fermi in campo o fermi in tribuna non fa differenza.

Inoltre una decisione del genere, oltre a ridare dignità alla Salernitana, considerata cenerentola in tutta la penisola, non cambierebbe in sostanza nulla in termini di regolarità del campionato. Se giochiamo tutte le gare del girone di ritorno con la formazione primavera nessuna squadra potrà lamentarsi o avvantaggiarsi in particolare del provvedimento assunto dalla società granata. Sarebbero salvi i principi di lealtà sportiva. Vi sembra un’esagerazione?

4 Responses to “Ora via tutti e spazio alla formazione Primavera.”

  1. si mi sembra eccessivo soprattutto perchè una gran parte dei tifosi nel loro cuore ci crede ancora a differenza dalle parole che dicono. di sicuro una gran parte dei giocatori deve partire, punterei su un allenatore esperto e con carisma e qualke piccolo innesto ,piazza pulita nella rosa ,promosso qualkuno della primavera ma non so fino a quanto potrà servire , ci sarebbe anche il rischio che si bruciasse e facesse figure, più che svincolati chiederei qualke prestito da squadre di prima fascia di serie A, darei per partenti ferraro,soddimo,machado,statella,pepe.carcuro,polito,pestrin, con un centrocampo con soligo,montervino,cozza e merino non credo che meritiamo la C, per il resto un buon attaccante, e un giocatore di fascia ma soprattutto un allenanotore che scuote la squadra,direi molte cessioni e pochi acquisti,,,io punterei i soldi su un allenatore con un contratto semestrale seppur elevato ma magari quaclcuno con i c…che urla e scuote questa banda di pupazz

  2. Assolutamente no! Piuttosto che rivedere l’indecoroso spettacolo offerto, per giunta a pagamento, da pastori di un presepe che di vivente non ha nulla, visto l’immobilismo di tutti (Soligo escluso), preferisco andare a pescare nella vasca da bagno… certamente sarà più interessante ed emozionante. Io non venderei nessuno però: tutti fuori squadra e al minimo salariale costringendoli a venire allo stadio a guardare i ragazzi dalle gradinate per potersi prendere almeno gli insulti dei tifosi ed imparare cosa vuol dire giocare al calcio. Perdere ci sta sempre, ma in quel modo è mortificante…

  3. prendiamo Sonetti, è libero! con Nedo…C credo

  4. possibile che nessuno riesce a capire che questa squadra perde perchè non ha attaccnti degni di essere considerati tali??? via FERRARO FAVA E CAPUTO e prendere altri due attaccanti forti con due riserve ci permetterebbe di salvarci perchè MERINO li sa mettere in condizione di segnare, ma questi che abbiamo non segnano nemmeno se scende gesùcristo in campo……

    e cmq credo che CARTONE e SIANO sono mille volte meglio di FERRARO e FAVA….