Salernitana: “Pari a Vicenza che non serve nè alla classifica nè al morale”

0-25Cronaca della gara: Il Vicenza si schiera col solito 4-4-2 e con la formazione annunciata. Grassadonia inserisce in difesa Balestri sulla fascia sinistra, lascia addirittura fuori Galasso per Kyriazis e al centro rispolvera Bastrini.

Inizio di gara blando. Il primo tiro di un certo rilievo viene effettuato al 20° da Sgrigna di testa, che sfiora il palo. Dopo 10 minuti Caputo si destreggia bene al limite dell’area avversaria, ma sparacchia il tiro alle stelle.

Al 38° Polito esce su Sestu a piedi uniti, intervenendo nettamente sul pallone, ma nel takle scivolato finisce per travolgere l’attaccante che va a terra. Giusta l’interpretazione dell’arbitro Stefanini che lascia proseguire.

Prima della chiusura è Fortin a compiere la sua prima parata di una certa importanza su un bel tiro di Fava, che preferisce calciare verso la porta anzichè appoggiare a Caputo, libero al suo fianco. A pochi secondi dal termine, la difesa granata si fa cogliere in contropiede da Bjelanovic, che però tira alto.

Nella ripresa l’occasione più ghiotta della gara capita sulla testa di Kyriazis, che sfortunatamente colpisce il palo sulla sinistra di Fortin. Poi null’altro da segnalare, se non l’espulsione di Carcuro, capace di raccogliere due ammonizioni nel giro di poco più di venti minuti e la solita girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra. La gara finisce tra i fischi del pubblico che non ha gradito lo scadente spettacolo offerto dalle due squadre.

Comments are closed.