Il campionato cadetto riserva sempre sorprese
Le squadre che meno ti aspetti fanno colpi sensazionali. E’ il caso del Gallipoli, che ha battuto fuori casa addirittura la ex capolista Sassuolo ed il Crotone che ha un signore allenatore in panchina che è Franco Lerda (nella foto) e che ha vinto a Cesena.
Misteri del torneo di B che ad ogni giornata ci presenta <piatti> nuovi. Ed è questo il bello del torneo cadetto visto che anche se c’è una leader (il Lecce) il campionato non è praticamente chiuso nelle posizioni di testa come lo fu due anni fa. Anzi. Si lotta e si combatte per un posto nei play off.
Vedi il Grosseto. Con un inizio ad handicap ed una ripresa strabiliante che hanno portato la squadra di Gustinetti addirittura in terza posizione. Eccolo il calcio che piace ai tifosi. Non quello piatto o già scontato. Ed a proposito di sorprese non va dimenticato il bel cammino dell’Empoli che un altro ottimo tecnico come Campilongo sta portando in alto.
Peccato che il bel gioco che pratica in casa non lo mette in atto anche in trasferta altrimenti saremmo qui a parlare di una squadra già con un piede in A. In questo bel gruppo va messo anche l’Ancona in caduta libera da qualche giornata ma sempre in grado di sprintare per i posti che contano.
Occhio al Torino. Si sta riprendendo e con la seconda vittoria consecutiva ha fatto chiaramente intendere che è lì, pronto a lanciare lo sprint decisivo. Così come il Brescia che Iachini ha finalmente portato ad alti livelli. Nelle zone calde fa tenerezza vedere la Salernitana in fondo alla graduatoria. Non fosse altro per il blasone ed anche per gli strombazzamenti fatti prima del mercato di riparazione.
Prenderemo cinque, sei elementi, ci salveremo. Lo hanno detto in tante, troppe occasioni. Ma non è arrivato nessuno,. Eppure questo era e rimane un campionato dove ci si poteva anche salvare. Vedi la Triestina. E’ bastato cambiare tecnico e con Arrigoni è arrivata la prima vittoria in campionato in campo esterno proprio a Salerno che è diventato un terreno dove tutti attingono punti.
L’Arechi una volta era un fortino. Oggi è diventato un…colabrodo con i tifosi che contestano anche se al termine della partita con i giuliani hanno lasciato lo stadio tra la totale indifferenza. La B saluta l’arrivo di un ottimo tecnico, Roberto Breda che con la sua Reggina è tornato a vincere. Però, ironia della sorte, se il campionato fosse finito ieri la Reggina doveva affrontare i play out per salvarsi.
Ma ci sono ancora tante gare a cominciare da quelle di sabato prossimo. Occhio a Torino-Salernitana ma anche all’anticipo di venerdì tra Brescia e Ascoli. E poi un Ancona-Padova che promette scintille ed un Mantova-Sassuolo da non perdere. Il big match allo Scida lunedì sera. Il Crotone incontra la capolista Lecce. Occhio ai calabresi, caro De Canio. Che in casa sono temibili e che potrebbero anche fare uno scherzetto ai primi della classe.





