I granata riprendono al “Palasele” di Eboli. Il Piacenza rafforzato dal mercato di gennaio
Ripresa degli allenamenti al chiuso del ‘Palasele’ di Eboli per la Salernitana reduce dalla brillante affermazione di Torino. Seduta prevalentemente tecnica e di potenziamento. Assente Balestri (nella foto), fermo per un fastidio muscolare al quadricipite sinistro: domani, martedì, effettuerà la risonanza magnetica che svelerà l’entità dell’infortunio e determinerà i tempi di recupero.
Fusco ha intensificato la preparazione atletica, Capone ha ripreso a correre. Domani mattina, martedì, allenamento a Casignano.
Fonte Salernitana Calcio
Gli avversari: Il Piacenza di Ficcadenti ha conquistato 21 punti in 13 partite, dalla 14esima di andata alla quinta di ritorno, con una media superiore a 1,6 punti a partita. Detto che 13 partite rappresentano quasi un terzo di campionato, il secondo trimestre in pratica, è necessario fare qualche considerazione.
La prima è che mantenendo questa media fino alla fine del campionato il Piace chiuderebbe a quota 56, ben oltre la soglia fissata per la salvezza (50, forse qualcosina in più quest’anno). La seconda è che nel periodo preso in considerazione solo tre squadre hanno fatto meglio dei biancorossi, vale a dire il lanciatissimo Grosseto della coppia Esposito-Pinilla (25 punti), il Brescia e il Sassuolo (24), tre formazioni di alta classifica.
La terza considerazione riguarda il Piacenza uscito dal mercato di gennaio: 9 punti in 4 partite, un ruolino davvero interessante anche se è presto trarne conclusioni. I numeri confermano pertanto che la squadra dell’allenatore marchigiano è sulla buona strada. Rimane ora di andare a Salerno senza farsi condizionare dall’ultimo posto in classifica e dal giocare a porte chiuse (sai che svantaggio per loro, abituati a giocare tra gli insulti dei propri tifosi…), ma partendo dal 3-2 che i campani hanno rifilato al Torino, dimostrando di essere ancora vivi.
Fonte PiacenzaSera.it













