La sconfitta contro il Sassuolo rappresenta uno schiaffo alla lealtà del calcio
Una nota canzone ammoniva, anche se in modo piacevole ed orecchiabile “bisogna saper perdere, non sempre si può vincere”, ma se una squadra non vince mai e quando può evitare una sconfitta, viene costretta a soccombere per colpa di un arbitro o pseudo tale, allora va alla malora la canzone ed il buonumore.
La Salernitana esce sconfitta dal “Braglia” di Modena solo nel risultato, infatti la squadra di Grassadonia ha combattuto ad armi pari contro la neo capolista Sassuolo, dimostrando, sebbene sotto di tre reti, di avere grande carattere al punto da recuperare fino al 3 a 2, poi un tal sig. Peruzzo da Schio ha fatto finta di nulla, ebbene si questa è l’unica spiegazione, perché anche un cieco avrebbe visto il netto fallo di mano di un calciatore neo verde, condannando Soligo e compagni all’ ennesima ed immeritata sconfitta ed in pratica dando quasi il colpo di grazia alla compagine granata.
Quando si perde si va sempre alla ricerca del colpevole, anzi nel calcio soprattutto non esistono attenuanti, per fortuna è materia opinabile, ragion per cui non tutti la pensano allo stesso modo, però bisogna necessariamente individuare il caprio espiatorio, per avere la coscienza tranquilla di aver centrato la giusta soluzione.
Il bersaglio di turno è mister Grassadonia, reo di aver impiegato poco Merino e Capone, ma soprattutto di non aver schierato dall’inizio il giovane Dionisi, dopo che in pochi minuti era stato capace di rifilare ben due goals all’Ancona al suo esordio, anzi appena entrato contro il Sassuolo aveva concesso anche il bis, mettendo a segno la rete del 3 a 2, con un autentico colpo di rapina.
Il trainer granata anche contro la compagine di Pioli ha dato fiducia alla coppia Fava - Caputo, del resto un allenatore non può sconfessare mesi di lavoro e mettere da parte, ipso facto, alcuni interpreti solo perché un baldo giovanotto, che quando è arrivato a Salerno è stato accolto con indifferenza e velato sarcasmo, aveva segnato due reti e subito diventato il Totti della situazione.
Mister Grassadonia, invece, con grande senso di equità e razionalità, ha dato ancora spazio a chi, nel bene e nel male, ha fatto per intero il suo dovere, magari non disputando un campionato esaltante, anzi tutt’altro, ma non per questo un allenatore debba subito farli scivolare nel dimenticatoio , con grave danno psicologico per gli atleti ed economico per la società.
Del resto il “Carneade”, così era stato definito Dionisi dalla tifoseria e dagli addetti ai lavori, si è subito ripetuto, di qui le teorie del senno del poi e con Grassadonia sul banco degli imputati per averlo impiegato solo per pochi minuti,magari se lo avesse inserito nella formazione iniziale avrebbe segnato una messe di reti, non sembra un tantino azzardato?
Quello che dispiace è che la situazione ora appare drammatica, almeno sotto l’aspetto della classifica, quello che fa sperare, però, è la vivacità della squadra, il modus pugnandi che lascia intravedere una voglia matta di combattere fino alla fine, poi se son rose fioriranno, il necessario è onorare la maglia fino all’ultima goccia di sudore.














come si fa a sperare ancora ci rendiamo conto?il piacenza ha comprato CIANI e subito ha vinto fuori casa noi non abbiamo e non prenderemo nessuno non facciamoci illusioni siamo lontanissimi anche dai PLAY-OUT (perchè fino ad oggi la corsa è stata su questi e non sulla salvezza…)….
grazie presidente.
Se è per questo anche Dionisi ha segnato una doppietta all’esordio e si è vinto contro la seconda in classifica.
Anzi si è ripetuto pure in trasferta sul campo della prima in classifica.
E tra le 2 gare ha giocato solo 45 minuti.
Purtroppo, però, la ruota ci sta girando contro dall’inizio dell’anno.
Il calcio non è una scienza esatta.
Magari Cani arrivava a Salerno e prendeva 3 pali + gli veniva negato un rigore.
Il caclio non è una scienza esatta.
Ecco perchè il tifo è simile alla fede.
C’è poco da ragionare o prendersela con la programmazione.
Anzi io diffido dai tifosi che sono tali solo quando le cose girano bene.
L’imponderabile spesso conta più della programmazione.
L’Inter per decenni ha speso l’impossibile senza vincere niente.
Poi all’improvviso ha cominciato a vincere con Mancini (ma prima di lui avevano fallito Lippi e Capello con squadre anche superiori sulla carta).
Il Napoli stava per retrocedere, poi ha preso Mazzarri (mica Mourinho) e adesso è seconda.
Secondo voi quando è arrivato Mazzarri a Napoli (uno che era stato il secondo di Ulivieri in stagioni disastrose di serie B per il Napoli) pensavano di tornare in vetta o di gestire la lotta per la salvezza?
In passato a Salerno sono arrivati Cagni e Sonetti (per non dire di Mutti lo scorso anno): tutti allenatori con tanto di Palmares ma che non hanno quasi lasciato traccia.
quando salimmo in A prendemmo Di Vaio reduce da un grave infortunio e da stagioni pessime dal Bari + Giacomo Tedesco e Galeoto dal Palermo retrocesso e fecero tutti un grandissimo campionato.
Quest’anno Caputo che l’anno scorso a Bari segnava anche se stava in panchina non vede la porta nemmeno a un metro. Poi arriva uno sconosciuto che ha fatto finora solo qualche goal in C2 e butta dentro ogni palla che gli capita a tiro.
L’Ancona lo scorso anno si è salvata all’ultima giornata.
Quest’anno si è iscritta facendo carte false e non ha comprato nessuno, ma lotta per il primato.
Pensate che sia programmazione questa?
Potrei continuare a lungo ma credo sia chiaro.
Bisogna lottare fino alla fine perchè il calcio è strano e l’imponderabile è sempre dietro l’angolo.
Quanto al tifo, poi, o si è granata dentro (e allora nulla può scalfire la fede) o si è ultras a gettone.
Io appartengo alla prima categoria, per cui continuerò a gridare Forza Salernitana anche in promozione se sarà necessario.
bravo MARCO !
meglio uno come Marco da Milano, che cento Stefano Tino.
caro Marco io sono con te, predico da sempre l’attaccamento alla nostra casacca granata, ma poche volte ho riscosso il consenso di qualche personaggio che si definisce tifoso…
Cari pseudo-tifosi statevene a casa, il vostro catastrofismo serve veramente a nulla!!!
p.s.: probabilmente anzi sicuramente sono quelli che TIFAVANO Napoli negli anni del nano drogato!!
I RAGAZZI SONO DA ELOGIARE PER L’IMPEGNO CHE STANNO DIMOSTRANDO, E A ME VIENE VOGLIA DI GRIDARE ANCORA PIU FORTE: FORZA SALERNITANA