La squadra in ritiro a Fiuggi per ritrovare concentrazione e serenità
Mister Grassadonia ed i suoi ragazzi sono ancora lontano da Salerno, non vogliamo usare il termine “costretti”ad un ennesimo ed inutile ritiro in quel di Fiuggi, con conseguente esborso economico, che vista la situazione di classifica, appare alquanto discutibile, ma la decisione della società va rispettata, evidentemente chi ha deciso in tal senso avrà i suoi buoni motivi.
Dopo la decisione del Giudice Sportivo di far giocare a porte chiuse la prossima gara interna contro il Piacenza, altre notizie non positive hanno scosso l’ambiente granata, in primis l’offerta di rilevare la società da parte di una cordata del vesuviano, solo che la richiesta avanzata al patron Lombardi sia stata mandata per conoscenza anche ai mass media, insomma una sorta di farsa.
Da non sottovalutare la “brillantissima” quinta posizione nella classifica dei clubs più multati d’Italia, un vero “vanto solo ed esclusivamente per gli pseudo - tifosi, in quanto per coloro che amano veramente la Salernitana suona come un’onta su quella che è la grande credibilità della torcida granata in campo nazionale e non solo.
Come dire “piove sul bagnato” su una squadra che si trova già con un piede in terza serie, ma nel calcio come nella vita bisogna saper affrontare le difficoltà con grande dignità, non sempre le “ciambelle riescono con il buco”, ma le vicende calcistiche non vanno adombrate da fatti ed episodi che nulla hanno a che fare con lo sport più bello del mondo.
Ben vengano, quindi, le contestazioni, i tifosi ne hanno tutti i diritti, magari è la forma che va rivista, non è giustificabile far pagare alla società ben 88 mila euro per condotta non corretta e di conseguenza essere additati come tra i primi cinque pubblici più multati del calcio italiano, non fa bene a nessuno, ma soprattutto può mettere in pericolo la credibilità di un’intera città per un futuro post -Lombardi.
Come dicevamo la squadra fugge da Salerno, un ritiro quello di Fiuggi che sa tanto di esilio forzato, quando nel calcio le cose vanno male è fondamentale unire le forze e stare vicino alla squadra, invece Soligo e compagni sono in eterno ritiro, che, detto con la massima sincerità, non giova a nessuno.
In tutto questo il campionato prosegue e nonostante tutto mister Grassadonia, a proposito diventato all’improvviso incapace di tutto, persino di decidere a chi far calciare i rigori, anzi da quando non c’è più lui la Primavera vola, dimenticando che il rigorista della squadra è Fava e che la formazione giovanile è una sua autentica creatura, continua con il solito impegno il suo lavoro, a Torino, infatti, non vuole essere la vittima predestinata, anzi è sempre alla ricerca di una vittoria determinante ai fini della classifica, anche se le speranze sono ridotte al lumicino.
Che dire, scrivere di Salernitana diventa sempre più difficile, anche perché esporre i fatti così come sono in realtà urta la suscettibilità di molti, parlare in modo obiettivo di squadra, società e pubblico non è di moda, bisogna giustificare chi lancia oggetti in campo o chi pontifica il tanto usato “Lombardi vattene”, anche perché c’è già qualcuno pronto a rilevare la compagine magari attraverso telegrammi alle televisioni. Oggi così deve andare, sic et simpliciter.






Mi scusi Scafuri, ma non capiso.
Delle due l’una: o contro l’Ancona Merino ha usurpato un ruolo non suo (calciando il rigore con Fava in campo) oppure Fava non è il rigorista granata.
In ogni caso la panchina dovrebbe chiarire.
Tra l’altro non serve un master a Coverciano per intuire che Merino i rigori li tira meglio di Fava.
RITROVARE LA SERENITA’???AUZHUAHZ MA X COSA?A KE SERVE?MA XKè CI CREDONO?AUZHAU MA KI CI CREDE MA LA VOLETE SMETTERE DI PRENDERE IN GIRO LA GENTE!BASTA SIAMO IN C E BASTT SHHHHHHHH!
MARCO DA MILANO…QUANDO SBAGLIò IL RIGORE CAPUTO TUTTI A PRENDERSELA CON BRINI LO CROCIFISSERO…ORA XKè è GRASSADONIA NESSUNO DICE NIENTE…GRASSADONIA è UNO DEI PEGGIORI ALLENATORI MAI AVUTI…MA NON HA NEANCHE IL PATENTINO MA VI RENDETE CONTO????MA SOLO A SALERNO SIAMO COSì RIDICOLI..