Le feroci critiche non fanno altro che accelerare la retrocessione granata

0-6Il calciomercato ha finalmente chiuso i battenti, la Salernitana, com’era largamente prevedibile, non ha messo a segno nessun colpo, ma lasciamo l’ingrato compito di trattare questo delicato argomento al nostro direttore Grillo, scatenando le ire del popolo granata e degli addetti ai lavori.

Certo è che la situazione appare disperata, nonostante le giustificazioni del ds Salerno, ma sparare sulla Croce Rossa ci sembra deleterio ed eccessivo, la situazione era ed è nota a tutti, se qualcuno aveva sperato nel colpo ad effetto si era illuso inutilmente, anzi c’è da preoccuparsi per il futuro, visto che il presente è ormai compromesso, solo la matematica concede una perniciosa speranza.

Attaccare a testa bassa il presidente potrebbe essere autolesionistico anche per un’eventuale programmazione futura, infatti è proprio certo che l’attuale patron voglia continuare l’avventura granata? Se dovesse decidere di mollare tutto, ci sarebbe qualcuno pronto a rimpiazzarlo?

Di questo passo si rischia di far scomparire il calcio a Salerno, perché anche in serie D non c’è nessuno disposto a mettere mano al portafogli, pertanto in questi momenti ci vorrebbe molta pacatezza nei giudizi e lungimiranza costruttiva, inveire contro questo o quello non porta alcun beneficio, anzi inasprisce gli animi e mette in serio rischio l’esistenza della Salernitana, inutile poi piangere con lacrime di coccodrillo.

La squadra è questa, mancano ancora tante partite al termine ed il compito di tutti quelli che amano la “mitica” è quello di stare vicino a Soligo e compagni, che, nonostante tutto, stanno dimostrando tutto l’attaccamento alla casacca e sono gli unici a credere ancora nel miracolo. I tifosi che sono i veri artefici ed i veri proprietari della Salernitana devono continuare ad essere la vera forza della squadra, le proteste, i rimbrotti sono le uniche armi per esternare tutto il loro disappunto, ma sanno anche che se esiste ancora un briciolo di speranza, tutto è legato al loro impareggiabile amore verso il colore granata, i veri tifosi sanno che la Salernitana è “una fede”, senza se e senza ma e va seguita comunque e sempre.

Intanto c’è bisogno che qualcuno parli anche di calcio, ricordando che sabato si rigioca di nuovo nella “glaciale” Modena,  che sono in palio tre punti importantissimi e che per conquistarli è indispensabili segnare dei goals e non perdersi in chiacchiere inutili, contro i canarini, infatti, si potrebbe, con una vittoria, continuare a cullare un sogno, con o senza facce nuove, ma con chi ha tutte le potenzialità di poter sovvertire sul campo tutte le perplessità circa un miracolo finale.

Mister Grassadonia continua per la sua strada, solo chi non lo conosce, può pensare che sia il tipo da tirarsi indietro alle prime avversità o di fronte a critiche, tra l’altro molto opinabili, essendo una “capatosta” tenterà fino all’ultimo istante di ottenere il massimo, a cominciare dalla gara di sabato al “Braglia”.

Sicuramente il trainer granata farà tesoro di qualche sbavatura emersa nel corso della partita contro il Sassuolo, certamente darà più spazio al rampante Dionisi, cosi come prenderà in seria considerazione qualche innesto nuovo, insomma la parentesi calciomercato non deve rappresentare un alibi, anzi contro i canarini modenesi bisognerà dimostrare di essere la “Salernitana”, poi i conti si faranno dopo il triplice fischio finale dell’ arbitro, con la speranza che non sia come un tal Peruzzo da Schio. Chi vuol capire…..

3 Responses to “Le feroci critiche non fanno altro che accelerare la retrocessione granata”

  1. Premesso che gli errori di Lombardi sono sotto gli occhi di tutti, a mio avviso la “salvezza morale” del suddetto passa per l’iscrizione e il mantenimento della categoria (B o lega pro)e l’estraneità della Salernitana rispetto al caso Potenza. Se si verificassero queste due condizioni potremmo cominciare a parlare di calcio. Gli errori di Lombardi ormai li conosciamo, proprio per questo credo che il mercato di riparazione sia stata la cosa più oculata e intelligente che ha fatto fino ad ora. Certo un terzino destro sarebbe servito come il pane, ma già il fatto che il D.S. Salerno ci abbia liberato del mediocre Ferraro, del carneade Millesi, dell’odioso Pestrin, etc. per me è una cosa buona. Io continuerò a sperare fino a quando la matematica non ci condannerà o la procura non avrà sentenziato, chi non se la sente resti a casa!

  2. ORMAI POSSIAMO DIRE CHE SIAMO IN SERIE C, CARO PRESIDENTE. LEI PER NON COMPRARE NESSUNO GIA’ SA CHE SIAMO IN SERIE C. SE SI RITENEVA UNA PERSONA ONESTA E RISPETTOSA INIZIAVA A PRENDERE QUALCHE GIOCATORE ANCHE DI SERIE C PER INIZIARE A FARLI GIOCARE INSIEME E FARLI CONOSCERE, MA VISTO IL SUO COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELLA CITTA’ CHE MERITA RISPETTO, LE CHIEDO DI NON VENIRE PIU’ ALLO STADIO ARECHI ANZI HO UN’ IDEA PER LEI LA DOMENICA SI DIA ALL’ IPPICA OPPURE ALLA PESCA

  3. concordo con l’amazzone De Luca Giancarlo…