Non resta altro che onorare maglia e campionato: lo chiede il blasone

0-19-300x2001“Tanto tuonò che piovve”, ebbene si il Giudice Sportivo ha multato la Salernitana di altri 15mila euro ed ha decretato la disputa a porte chiuse della prossima gara interna contro il Piacenza.

Complimenti, neanche il peggior teatrante avrebbe potuto fare peggio, la contestazione dei tifosi è un’arma importantissima per poter far sentire il proprio dissenso, ma lanciare fumogeni ed ogni sorta di oggetto in campo, non fa altro che buttare fango sulla storia della tifoseria granata, che meriterebbe ben altre menzioni per il suo attaccamento, competenza e passionalità e non essere tacciata di gratuita violenza e teppismo, tutto questo in una stagione già maledetta sotto tutti i punti di vista.

A questo punto non resta altro che onorare la casacca ed il campionato, non sarebbe da”Salernitana” mollare tutto e finire con una completa disfatta, certo è che continuare un cammino che, solo dopo cinque giornate del girone di ritorno, è già irrimediabilmente chiuso, non sarà facile per nessuno, ma per deontologia professionale ed onorabilità va portato a termine con grandissima dignità.

Tornando a quello che è l’aspetto prettamente tecnico va sottolineato che anche contro la Triestina la squadra granata avrebbe meritato di più, quantomeno di non uscire sconfitta per l’ennesima volta in modo che grida ancora vendetta, ma il calcio è fatto così, come dire quando le cose vanno male i”guai non vengono mai da soli”.

Appare, inoltre, alquanto opinabile far ricadere le colpe sugli allenatori per aver fatto battere il rigore a Fava, la cosa sinceramente suscita ilarità, prima di tutto perché l’ex attaccante dell’Udinese non né l’ultimo arrivato e poi ha sempre calciato i penalty, ma quello che è più grave è speculare su un errore che nel calcio è addirittura frequentissimo, o peggio se avesse, invece, calciato Merino tutto questo non sarebbe successo, insomma siamo all’utopia pura.

Guardando in faccia alla realtà bisogna, come già detto, onorare questa stagione, ma nel contempo pensare al futuro, ma a questo punto la domanda  sorge spontanea: Lombardi dopo tutte queste contestazioni ed il pressante “invito”di andarsene è ancora disposto ad investire per la Salernitana?

Anche perché se la risposta dovesse essere negativa e, considerato che all’orizzonte non vi sia nessuno disposto a rilevare la società, sarebbe ancora lecito parlare di programmazione futura? La risposta la lasciamo volentieri ai contestatori del patron, l’auspicio è che se Lombardi si facesse da parte ci sarebbero tantissimi acquirenti, altrimenti 90 anni di storia sarebbero cancellati di colpo e la “mitica” si ritroverebbe nell’anonimato più assoluto.

Si faccia avanti, dunque, chi sia in grado di proporre alternative atte a dare una svolta a questa situazione, la Salernitana, repetita iuvant, non è né di Lombardi e né di chi verrà dopo di lui, ma è proprietà della città, dei tifosi allora bisogna unire le forze sane per uscire da quest’ empasse e far ritornare a far rivivere di luce propria la stella granata. Inteligenti pauca!!!

4 Responses to “Non resta altro che onorare maglia e campionato: lo chiede il blasone”

  1. NON DICIAMO STUPIDAGINI sfido io a trovare un tifoso granata che avrebbe fatto tirare il rigore a Fava!!! siamo l’anticalcio, e le uniche cose che definirei UTOPIA sono vedere, almeno per una volta, delle scelte tecniche sensate e razionalmente logiche. Non chiederei niente di più che vedere le scelte che qualsiasi squadra di calcio (dalla 3 categoria alla serie A) attua con lo scopo di perdere il minor numero di partite possibili.
    p.s. Tutto ciò lo dico nell’ipotesi in cui la partita fosse stata giocata regolarmente. Tutto ciò invece ha una risposta, ora si, RAZIONALE E LOGICA nel caso in cui (come fermamente credo) il risultato fosse già stato deciso a tavolino. Trovano così una siegazione l’errore (orrore) dal dischetto, lo “strano” pareggio (con i i nostri difensori che tolgono la gamba e polito che ci arriva ma non respinge) e l’ennesimo rigore regalato, e, soprattutto, ha una spiegazione logica il 2 tempo giocato a ritmi blandissimi (nè un parapiglia con gli avversari, nè una protesta contro l’arbitro ecc ecc) senza cercare mai di attaccare, come se si aspettasse il 3 gol per giungere il fantomatico 1-3. A proposito, quasi dimenticavo il nostro gol favorito da un non-intervento di un immobile (e a gambe divaricate) difensore triestino…che il miracolato caputo (miracolato perchè un calciatore di quel livello la serie B dovrebbe vederla solo il tv) stava ovviamente anche sbagliando. Ne vedremo molte altre di partite vendute da qui a fine campionato… dopotutto, se Lombardi non paga e siamo già ormai retrocessi, meglio raccattare per vie sporche e traverse (in pieno stile Lombardi) i soldi che avanzano i creditori. CHE SCHIFO!!!

  2. Concordo pienamente con il commento di cui sopra. Mi permetto di sottolineare a chi si diceva stufo delle critiche a Lombardi di sentire quanto il Presidente dice nella intervista nekka “menifestazuicola” alla caserma Guide. Un ulteriore oltraggio alla intelligenza ed aaal fede sportiva di questa città, PER NON CRITICARE, PER NON ARRABBIARCI stiamo scivolando in lega Pro, con poca dignita’, siamo diventati lo squadra “zimbello della cadetteria”, insomma un vero spot per le capacità imprenditoriali di questo Signore. Siccome io, come penso tanti tifosi salernitani, amiamo la nostra squadra abbiamo il sacrosanto diritto di criticare il responsabile NUMERO UNO DI QUESTO SFASCIO CALCISTICO CHE è DIVENTATO LA NOSTRA AMATA SALERNITANA. Se a qualcuno va bene questo Presidente se lo tenga stretto perchè nei prossimi anni, se rimane io mi tocco per scaramanzia (come questi 5 anni) non farà altro che prendere giocatori svincolati, mezze scartine e figure, allenatori dal pedegree internazionale(avendo allenato a Casavatore e IL Fornella), direttori sportivi che riusciranno a fargli scucire 10 centesimi per la squadra. QUA C’E’ SOLO DA VOMITARE !!!!!!!!!!!!!

  3. Caro Carmine,
    ti firmi garanata 60 e quindi presumo che tu sia ben più grande di me che ho 40 anni.
    Proprio per questo vorrei farti una domanda, visto che parli di QUESTO SFASCIO CALCISTICO CHE E’ DIVENTATO LA NOSTRA AMATA SALERNITANA.
    Ma dal 1967 al 1989 per che squadra tifavi?
    Forse la delusione per questo campionato ti ha fatto dimenticare i lunghissimi anni in cui eravamo diventati la vecchia signora della serie C, rischiando di fallire a più riprese, con presidenti macchietta che facevano promesse ben maggiori di quelle di Lombardi e puntualmente venivano smentiti, mentre la serie B restava un miraggio e bisognava spesso guardarsi le spalle per non sprofondare in C2.
    Forse ti farebbe bene leggere il libro di Vitale.

  4. se ragioni così allora realtà come chievo e siena (e la maggior parte delle squadre di B di questa stagione) dovrebbero sparie dal ondo del calcio… il fatto di aver disputato tanti campionati di C nella nostra storia non è certo un alibi per questa dirigenza semplicemente imbarazzante e offensiva nei confronti di questa meraviglisa piazza che è Salerno… cari miei, se non ci mettiamo in testa che siamo molto di più di quello che lombardi ci fa sembrare allora teniamoci sto schifo e non lamentiamoci… a me a volte gente come voi mi fa veramente credere di stare in un altro pianeta… ma non è che in realtà siete vvoi a starci???