Per la Salernitana, ancora elogi e “zeru punti”.
Nuovo stop per la Salernitana che perde anche col Modena e vede la salvezza diventare sempre di più un’utopia. Vittima delle solite disattenzioni (vedi ingenuità di Jadid sul rigore concesso ai canarini) delle polveri bagnate in avanti, dato che Dionisi non ha emulato le precedenti prestazioni sfavillanti, e dei soliti errori arbitrali (vedi fallo di mano di Diagouraga e penalty non accordato ai granata la Salernitana è uscita sconfitta dal match del “Braglia” con gli emiliani, che, conquistando l’intera posta in palio, si sono piazzati ai piedi della zona play-off.
L’undici di Grassadonia e Cerone, anche stavolta, non ha sfigurato al cospetto di un avversario più quotato, ma alla fine i granata ricevono solo complimenti, pacche sulle spalle ma tornano senza punti a Salerno. Da encomiare i fedelissimi tifosi che hanno seguito le sorti della Beneamata anche in terra emiliana, nonostante la posizione in classifica riesca a gettare nello sconforto anche il tifoso più ottimista.
Sono pesati gli episodi in questa gara che ha visto la Salernitana dominare in lungo ed in largo per tutto l’arco del match, salvo essere punita dalla colossale ingenuità di Jadid dalla quale poi è scaturito il penalty che ha deciso l’incontro. Dispiace, ma nel calcio, si sa, vince chi la butta dentro ed il Modena ha messo in pratica questa legge vincendo quasi con il minimo sindacale.
Comunque resta il fatto che il distacco dai play-out è rimasto immutato e la partita con la Triestina sarà la classica ultima spiaggia, il punto di non ritorno, ma se un gallo non fa chicchirichì resterà sempre un pollo che farà cadere il castello di sabbia che si viene a creare faticosamente ogni qualvolta ci si comporta da tali. A buon intenditor…