Rassegna Stampa di Salernitana-Triestina
“E’ la Lombardiana: altro che Rossilandia” è l’ironico titolo di “Cronache del Mezzogiorno“, in riferimento alle dichiarazioni del patron granata rilasciate in settimana riguardante la qualità dei giocatori attuali, secondo lui, superiore a quella dei calciatori che portarono la Salernitana in massima serie.
Il commento alla gara è di Fabio Setta: “E’ la dura legge del gol. E’ il titolo di una famosa canzone degli 883 che divenne l’inno della squadra di Delio Rossi che stravinse il campionato di b nel 1997/98. Una squadra che faceva innamorare e vinceva e che il presidente Lombardi ha osato paragonare a questa.
Una squadra che il patron, chissà come, ritiene addirittura superiore. E’ la dura legge del gol, ironia del destino, è risuonata nella tetra notte dell’Arechi. Se sbagli vieni punito, antico detto calcistico quanto mai attuale”.
“Si va in C e Lombardi non c’è”, così “il Nuovo Salernitano“ in prima pagina sull’ennesima sconfitta casalinga dei granata. Dario Cioffi: “Al peggio non c’è mai fine. Altro che miglior Salernitana dell’ultimo lustro, altro che squadra più forte di quella di Delio Rossi, altro che discorso salvezza aperto e simili affermazioni ai limiti dell’assurdo. Chiedere alla Triestina, che dà un calcio alla sua crisi ed un altro ai granata, per spingerli verso un baratro sempre più incombente ed inevitabile”.
Ed ancora sulla prestazione della squadra del presidente Lombardi: “Il copione è quello di sempre… La Salernitana parte bene: dà ritmo e mostra volontà, però finisce per sbattere sui soliti limiti, lampanti, grossolani ed ormai incorreggibili”.
“la Città” è impietosa sulla sorte dei granata: “Salernitana, ora è finita“. La “serata Salernitana” di Piero Delle Cave: “Addio serie B, c’è poco da illudersi. Si rassegnino i pochi, inguaribili ottimisti. Eppure nella prima mezz’ora si era vista forse la migliore Salernitana della stagione. Compatta, aggressiva, capace di tenere un ritmo molto alto e di costringere i giuliani sulla difensiva”.
Poi il rigore fallito da Fava e viene fuori la solita Salernitana: “Insomma un’altra <partita-fotografia> di una stagione da dimenticare, da archiviare, da incubo. L’istantanea scattata ieri sera all’Arechi non ha nulla di originale. Anzi, è soltanto un’altra brutta copia. Brutta, purtroppo, come le altre”.
Così “Il Mattino” nella pagina interna dedicata allo sport salernitano: “La Triestina espugna l’Arechi. Serie B a rischio”. Il commento è affidato a Raffaele Schiavone: “La Salernitana affonda, forse, questa volta definitivamente…. Finisce forse l’avventura granata nella serie cadetta.
Ultima in classifica, vede allontanarsi quel quart’ultimo posto che potrebbe tenerla ancora in vita. Ersilio Cerone, in settimana, aveva detto che lui nei miracoli ci crede. Ed è così: solo un miracolo sportivo può salvare i granata dalla retrocessione.
Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali il “Corriere dello Sport” scrive della squadra granata ancora piegata dalla sfortuna: “Salernitana, ancora una notte da incubo“. Franco Esposito: “La Salernitana affonda ed è ormai praticamente in Lega Pro… Un rigore sbagliato da Fava a metà primo tempo crea le premesse per il tracollo granata ed è scaltra la Triestina ad approfittare del black out dei campani segnando due gol in quattro minuti. Finisce con i fischi dei tifosi salernitani e con la gioia dell’unico sostenitore triestino presente nel settore ospiti”.
“La Gazzetta dello Sport” dedica al neo allenatore giuliano il suo titolo: “Triestina-Arrigoni buona la prima“. Sulla partita l’inviato Nicola Berardino: “Daniele Arrigoni rianima subito la Triestina… Terzo stop consecutivo per la salernitana, ultimissima con 15 punti e contestata dai tifosi”. C’è anche un riferimento sull’anomala impennata di scommesse in settimana sulla gara: “Un risultato che non ha sorpreso i bookmakers: l’agenzia delle scommesse aveva infatti registrato un eccesso di puntate sul 2 di Salernitana-Triestina”. Ma in fondo poteva essere anche un risultato scontato alla vigila, considerato il trend negativo dei granata.
(La Rassegna Stampa è stata gentilmente offerta da Giancarlo De Luca, edicolante di via San Leonardo a Salerno)
FINIAMOLA DI ATTACCARE SEMPRE LOMBARDI ANCHE IO NON NASCONDO L HO SEMPRE CRITICATO MA ORA STIAMO ESAGGERANDO MI CHIEDO QUESTI PAPERONI SALERNITANI CHIAMIAMOLI COSI DOVE SONO? OPPURE QUEGLI SCIACALLI CHE VANNO IN TELEVISIONE A FARE LA COMPRAVENDITA MI RIFERISCO A QUELL ILLUSIONISTA CHE PRIMA LAVORAVA A SALERNO CON SCARSI RISULTATIO FINIAMOLA FINIAMOLA E LO RIPETO ANCORA