Una vittoria contro il Torino e contro lo scetticismo generale
Ricordate Davide e Golia? Ebbene contro i granata torinisti Soligo e compagni, non solo hanno reincarnato i personaggi, ma addirittura non si è capito affatto chi fosse il gigante, in quanto per lunghi tratti della gara i calciatori salernitani sono stati gli unici ed i veri protagonisti in campo.
Una vittoria, che a detta dei grandi sapientoni del calcio, non dovrebbe servire a nulla, considerato che la penultima della classifica ha ancora ben 10 punti di vantaggio, una considerazione cha appare scevra da ogni contraddittorio se non parlassimo, però, di calcio, dove tutto è possibile e l’irrazionalità è parte integrante di questa disciplina sportiva.
Vogliamo fare una premessa importantissima, la situazione della Salernitana è sotto gli occhi di tutti, tant’è vero che solo un vero e proprio miracolo può evitare una retrocessione, che allo stato attuale appare scontatissima, ma è altrettanto lapalissiano che fino a quando la matematica non avrà emesso la sua irrevocabile sentenza, bisogna crederci fino alla fine.
Dando seguito a questa precisazione, vogliamo girare una domanda con tanto di punto interrogativo a tutti coloro che seguono le sorti della Salernitana, ovvero in quanti avrebbero scommesso su una vittoria all’Olimpico di Torino? Sicuramente una piccolissima frangia di ottimisti incalliti, invece oltre a portare via l’intera posta in palio dalla terra piemontese, la squadra granata ha confermato di potersela giocare alla pari con tutte le compagini della cadetteria, ragion per cui sarebbe un autentico suicidio non sfruttare le residue speranze che sono rimaste, e chissà…
Mister Grassadonia sta, partita dopo partita, facendo quadrare sempre di più il cerchio, soprattutto ora che ha recuperato elementi importanti come Merino, Cozza e Peccarisi, tanto che può permettersi il “lusso” di poter scegliere tra una folta rosa, ma oltretutto di poter cambiare modulo di gioco a secondo delle circostanze.
All’Olimpico di Torino, tanto per rimanere in tema, il trainer granata ha scelto un insolito ed inusuale 4 3 2 1, sfruttando contemporaneamente le grandi doti del peruviano e dell’ex reggino, che hanno esaltato le innate capacità realizzative dell’ex “Carneade” Dionisi, capace di mettere a segno ben 5 goals in quattro partite.
Peccato che fatti contingenti non permettano al giovane allenatore salernitano di poter dare continuità alla suo modus operandi, infatti contro il Piacenza deve fare a meno degli squalificati Kyriazis, Montervino e Bastrini, che lo costringeranno ad “inventarsi” letteralmente il pacchetto difensivo, considerato che anche Balestri difficilmente potrà essere arruolabile per l’infortunio rimediato sabato scorso a Torino.
Chi conosce bene Grassadonia, però, sa che non si nasconderebbe mai dietro a facili alibi anzi la sua testardaggine lo porta ad essere un ostinato ottimista che lo rende anche esigente, non a caso ha chiesto ai suoi ragazzi di infilare una mini serie di vittorie ed al termine della quale tirare le somme, una richiesta che a molti è apparsa utopistica ma che, invece, potrebbe essere alla portata di mano dell’attuale Salernitana.
Un’ultima annotazione per gli arbitri, non è nostra abitudine parlare male della categoria, anzi il nostro direttore Grillo nelle sue presentazioni è di una correttezza cristallina, ma come può essere giudicato il sig. Stefanini?
Per non essere cattivi potemmo definirlo di parte ed in piena sudditanza psicologica, non vorremmo pensare a malafede perché al quel punto il calcio sarebbe veramente finito, ma non vogliamo arrivare a tanto, anzi siamo certi che si tratti di umani errori di valutazione e che alla fine facciano parte del gioco: Ingenui e faciloni? Per il bene del calcio vogliamo continuare ad esserlo!!!






si certo Ci crediamo….————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
qualcuno si è accorto che suk ns secondo goal dionisi era i fuorigioco? l’arbitro ha sbagliato da tutte e due le parti, o no?
Si, infatti lo abbiamo riportato nella rubrica a parte “La Moviola”.