Contro il Cittadella per onorare maglia e campionato

0-161Prosegue senza soste la preparazione della Salernitana in vista della difficile trasferta al “Tombolato” di Cittadella, contro una compagine che sta disputando un campionato al di là di ogni più rosea previsione alla vigilia.

La squadra di Foscarini, fresca di un eclatante 5 a 1, ottenuto allo stadio “Via del mare” di Lecce contro l’indiscussa capolista del campionato, si appresta ad affrontare Soligo e compagni sulle ali dell’entusiasmo e con la consapevolezza di poter centrare un obiettivo che fino a poche domeniche fa poteva apparire vera utopia.

Mister Cerone sta catechizzando soprattutto gli uomini della difesa, in quanto venerdì sera avranno l’arduo compito di fermare una delle coppie-gol più prolifiche della cadetteria, non a caso il rimpianto ex Iunco ed il sempre più sorprendente Ardemagni stanno letteralmente trascinando la loro squadra verso posizioni di classifica da capogiro, non a caso gli addetti ai lavori prospettano per entrambi un immediato futuro nella massima serie.

Dal suo canto il trainer granata cerca di non sconvolgere più di tanto quello che appare l’assetto base della salernitana, molto probabilmente si ritornerà al 4-3-2-1, con l’impiego contemporaneo dei 2 trequartisti Merino e Cozza, con l’aggiunta eventuale di Capone nel caso uno dei due dovesse essere sostituito nel corso della gara.

Molto probabilmente ci potrebbero essere delle novità di uomini in tutti e tre i reparti, in difesa, tanto per iniziare, capitano Fusco prenderà il posto di Peccarisi, che infortunato non è partito per il ritiro in veneto.

Anche sull’out sinistro si potrebbe avere una novità, fuori Balestri, apparso ancora una volta incerto e non al top della condizione, dentro una tra Pippa o Russo, con il primo in pole position per ovvi motivi, anche se il vecchio guerriero, per la sua esperienza e tenacia, potrebbe spuntarla e quindi partire sin dal primo minuto. A centrocampo confermatissimi Soligo e Montervino, potrebbero lottare per una maglia Jadid, che contro il Cesena ha disputato una partita maiuscola, oppure Tricarico, che scontato il turno di squalifica, propone prepotentemente la sua candidatura per un posto al sole.

In attacco il solo Dionisi a spaventare la difesa del Cittadella, al patto però che abbia un sussulto dopo la non esaltante partita di sabato scorso che costrinse l’ex allenatore Grassadonia addirittura a sostituirlo, di conseguenza Fava e Caputo si accomoderanno in panchina, con la speranza di poter dare il loro contributo a gara iniziata.

C’è molta attesa da parte della tifoseria per questo ennesimo nuovo corso tecnico, anche se prevale un grande scetticismo non tanto nei confronti del neo tecnico, ma per il suo non ricco curriculum e la sua poca esperienza di allenatore di una squadra cadetta.

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