E’ un torneo cadetto livellato verso il basso

bredaVentinove gare del campionato di serie B con altrettante sorprese soprattutto in testa alla classifica. A parte il Lecce che, pur perdendo in maniera clamorosa al via del Mare contro il Cittadella ma pur sempre capolista, spicca la vittoria del Sassuolo che nei diciannove minuti di recupero a Cesena capitalizza con un gol pesante la sua già ottima classifica anche se reduce da ben tre sconfitte consecutive.

Le mani, comunque, se le deve mordere il Grosseto che non riesce a vincere contro il Mantova una gara abbordabile mentre lo stesso Brescia che dopo una rimonta eccezionale è stato ancora una volta fermato. Ma questa è la serie B che, diciamolo francamente, quest’anno è un torneo livellato verso il basso. Perché ad undici turni dal termine anche l’Albinoleffe, strapazzato in casa dalla Triestina, teoricamente potrebbe anche riaffacciarsi nella zona play off.

La trentesima giornata che è alle porte, spezzata in gare a partire da venerdì, potrebbe darci già una indicazione per il futuro. Si perché si ritornerà in campo addirittura martedì 23 ed anche sabato 27 marzo si giocherà. Ma analizziamola questa prossima giornata che parte con un Reggina-Lecce che è tutto un programma.

Chi immaginava all’inizio del torneo una Reggina in zona-pericolo si faccia avanti. E’ così. Cambi in panchina ben tre. Ora tocca a Roberto Breda (nella foto) che cerca di arrivare alla sponda salvezza. Fondamentale la gara di venerdì sera. Dopo il tonfo contro il Modena un altro passo falso potrebbe essere pericoloso. Ed ecco perché gli amaranto non possono fallire.

Così come non può fallire il Piacenza che nella stessa giornata di venerdì affronterà l’Ancona. Ora siamo quasi al rush finale. Chi si ferma è perduto. Un’altra chance la potrebbe anche avere la Salernitana che sempre venerdì, ma alle 19, affronterà il Cittadella che, udite udite si trova in zona play off promozione. Per la squadra di Foscarini un duro impegno contro i granata che sperano ancora in una miracolosa salvezza, passando attraverso i play out.

In settimana un’altra comica con l’esonero di Gianluca Grassadonia dalla guida tecnica. Non si riesce a capire il perché visto che Grassadonia, pur totalizzando diciassette punti in altrettante gare aveva dato quel barlume di speranza in più alla squadra per raggiungere la sponda-salvezza. Evidentemente alcune scelte nella gara contro il Cesena non sono piaciute. Paga Grassadonia per tutti, per una gestione assurda quest’anno, per tante incomprensioni.

Ma certamente il tecnico esonerato non aveva fatto peggio dei suoi predecessori. Tutt’altro. Ha pagato anche per il suo amore verso Salerno e la casacca granata. Ed ora la squadra, affidata a Cerone, cerca l’impresa impossibile. Speriamo che ci riesca anche se le speranze sono davvero minime.

Tornando alla giornata di sabato spicca anche la gara tra Gallipoli e Brescia oltre che Grosseto-Sassuolo. Gara tra titani, questa, alla luce anche della recente vittoria dei ragazzi di Pioli che potrebbero anche superare il Lecce in caso di sconfitta dei salentini al Granillo di Reggio Calabria.

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