La trattativa tra la Salernitana e la Meleam subisce una frenata?

0La trattativa tra la Meleam e la Salernitana sembra subìre una frenata. A confermarlo è lo stesso dirigente e interlocutore dell’ azienda che tratta con la società del presidente Lombardi.

In effetti, il rappresentante della Meleam ha sottolineato che una trattativa vera e propria con la Salernitana non c’è ancora stata, come ad esempio è avvenuto con i Menarini, proprietari del Bologna, dove addirittura c’era stato un precontratto di cessione con un accordo economico già trovato tra le parti, ma poi annullato successivamente.

imgbaccoIl rappresentante della società che vuole rilevare la Salernitana ha ammesso di aver incontrato il presidente Lombardi, qualche tempo fa in un noto ristorante di Agropoli e di aver parlato tra le altre cose anche di un eventuale loro interessamento a rilevare la quote societarie della squadra campana.

Il primo incontro, che doveva restare segreto e avvenuto in data 2 febbraio presso il noto locale, è stato reso pubblico grazie alle documentazioni fotografiche pubblicate su vari organi di informazione, in particolare sulla nostra testata “Granatissimi”, che ricordiamo per prima ha dato notizia nel pomeriggio di sabato.

Le dichiarazioni del rappresentante della società che si occupa di Medicina del Lavoro un po’ ridimensionano le notizie di un altro imminente incontro tra le parti, anche se in casi come questi non è escluso che, considerata la fuga di notizie dei giorni scorsi, d’ora in poi si voglia procedere con una certa cautela.

Altra cosa che l’interlocutore della Meleam ha voluto puntualizzare è la notizia, non rispondente alla realtà, della cifra di 15 milioni di euro di stima della società del presidente Lombardi. Non è stato determinato l’effettivo valore, ma certamente si parla di cifre che corrispondono  a circa le metà di quanto dichiarato sui vari organi di informazione.

Voglia di pubblicità o effettiva volontà di entrare nel mondo del calcio da parte della Meleam? In tutta sincerità non possiamo affermare nè l’una nè l’altra ipotesi. Certo che, in caso di mancata acquisizione, probabilmente, come sottolinea lo stesso interessato, la pubblicità per gli acquirenti non sarebbe positiva. Quindi non resta che aspettare l’evolversi della situazione  per conoscere l’esito della trattativa e c’è da giurare che non passerà molto tempo.

3 Responses to “La trattativa tra la Salernitana e la Meleam subisce una frenata?”

  1. magari venisse la meleam. lombardi ci ha portato sull’orlo del baratro.

  2. Diffidare sempre, di chi si mette in mostra anche solo x le intenzioni di lanciarsi in un discorso come la SALERNITANA !
    Secondo me esiste già il NUOVO NUMERO 1 della SALERNITANA ,non si rivela ora. 1) Se la squadra rimane in B il suo valore lievita 2)non è detto che una delle condizioni di acquisto sia proprio la terza serie 3)Praticamente il nuovo numero 1 non dovrebbe essere molto ben accetto dalla piazza,xchè metterebbe con le spalle al muro la tifoseria o con me o niente calcio a Salerno !
    Prepotenza allo stato puro!
    Spero che lombardi li mandi al diavolo e salvi la SALERNITANA,e poi la consegni a chi di dovere !

  3. “Riporto qualche notizia tratta da fonti pubbliche (Visure camerali e Bilanci depositati in Camera di Commercio).

    Meleam Puglia Srl con sede a Bitonto.
    Capitale Sociale 10.000 euro.
    Costituita il 22/05/2006.
    Fatturato 2008: €/mln 2.1, utile € 28k.
    Bilancio redatto in forma abbreviata :shock:
    Senza addentrarsi in valutazioni specifiche, diciamo che a naso, a meno di notizie e/o elementi non desumibili dal Bilancio, la Società non dovrebbe valere più di €/mln 1,5.
    Tante Società, nessun consolidato, per cui poca visibilità sulla consistenza del Gruppo a meno di un complicato lavoro di aggregazione che non ho nè tempo nè voglia di fare.
    La Società è al 50% della Medici Meleam Srl di Battipaglia, un altro 25% è di Mauro Vazza ed un altro 25% è di Pasquale Bacco, che peraltro risulta Amministratore Unico sia della Meleam Puglia Srl che della Medici Meleam Srl.
    Ma andiamo avanti.
    La Medici Meleam Srl di Battipaglia, costituita nel gennaio 2005 dovrebbe essere una sorta di Holding , fatturato 2008 di € 378k (in questi casi è poco significativo, conta di piu’ l’attivo patrimoniale, ma anch’esso modesto, € 563k).
    I soci della Medici Meleam sono Paola Marallo con un 30%, Pasquale Bacco (già socio al 25% della Meleam Puglia) con un altro 30% e la Meleam Srl IN LIQUIDAZIONE con un 40%.
    Ma andiamo avanti.
    La Meleam Srl In Liquidazione (da ottobre 2008) con sede a Potenza è stata costituita nel 1998, l’ultimo fatturato risulta quello 2007 con € 900k, una perdita di € 108k ed un totale attivo di €/mln 2.3.
    Il liquidatore della Società è Paola Marallo (già socio al 25% di Medici Meleam).
    I proprietari della Melean Srl in liquidazione sono ancora PAsquale Bacco con un 37%, Raffaele Di Monda (la persona che ha parlato in conferenza stampa) con un 24%, Antonio Pontecorvo con un 12,5%, Domenico Cosimo Di Filippo con il 12,5%, Paola Marallo con il 10% e Giovanni Tarantino con il 4%.

    Ci sono altre Società, ma tracciando un po’ le fila solo di queste tre, il soggetto economico di riferimento dovrebbe far capo a Pasquale Bacco e Paola Marallo.

    Detto ciò, dai bilanci che ho visto non ho la minima idea di come questo “Gruppo” possa essere in grado di sostenere un’offerta del genere.
    Diverse le soluzioni in questi casi.
    Si va dalle più probabili che vorrebbero il Gruppo Meleam semplice intermediario tramite il quale si muove qualcun altro alle più improbabili che vedrebbero il Soggetto Economico di riferimento del Gruppo Meleam finanziarie l’acquisto con aumenti di capitale versati dai Soci o direttamente su una delle Società del Gruppo o su una c.d. Newco utilizzata quale veicolo per l’acquisto (piu’ semplicemente i soci, cioè i nominativi precedentemente riportati, mettono mano al portafoglio.).
    Ovviamente c’è anche l’ipotesi che si vogliano solo fare della gran pubblicità (ci son già riusciti, andando in scala nazionale su sky).
    A voi ogni considerazione.
    Per quanto mi riguarda, mia personalissima impressione, non mi è piaciuto l’approccio, non mi convincono le persone che ho sentito parlare (tanta facciata, poca sostanza, oltre a qualche imbarazzante errore di italiano), insomma molto lotano dai miei benchmarks di imprenditori.”