Rassegna stampa di Ascoli-Salernitana

rassegna111111Salernitana, cambi fatali ad Ascoli. Ora la salvezza è un miraggio” è il titolo di prima pagina di “Cronache del Mezzogiorno“, che in alto riferisce anche della trattativa tra il presidente Lombardi e la Meleam per un eventuale trasferimento della proprietà.

Fabio Setta sulla gara: “Non è bastato andare due volte in vantaggio. La Salernitana esce sconfitta da Ascoli, avendo avuto l’opportunità di vincere la partita. Ed è una sconfitta pesante”. La chiave della partita: “Un black out di tre minuti a metà secondo tempo condanna la squadra granata. Tanti errori in campo, ma anche in panchina. Troppo affrettati i cambi effettuati da Grassadonia. Soprattutto l’ultimo Cozza-Stendardo, proprio un minuto prima del gol del 2-2″.

Per quanto concerne il futuro societario il quotidiano diretto da Tommaso D’Angelo riferisce di una trattativa tra la Meleam e il presidente Lombardi per la cessione del pacchetto azionario. La notizia “è confermata da uno scatto fotografico che immortala Lombardi a tavola con il proprio interlocutore“.

Per “il Nuovo Salernitano” si spengono ad Ascoli le ultime speranze della Salernitana: “Un poker che svela il bluff rimonta“. Dario Cioffi commenta così la sconfitta: “Serviva il terzo indizio, quello che <fa una prova>. Ed invece nulla da fare… L’esame marchigiano lascia una ferita profonda, come sempre accade se in una partita ti trovi per due volte in vantaggio e per due volte vieni raggiunto”. Troppo pensante l’handicap iniziale, secondo Cioffi: “E’ una frenata, eppure diventa una franata: colpa d’un gap su cui pesa come piombo l’imbarazzante rendimento del girone di andata (quello recente non è da favola ma neppure da incubo).

Suggestiva la notizia che “la Città” pubblica in prima pagina: “Salernitana ko ad Ascoli, Lombardi pensa a Fabiani“. Piero Delle Cave nella <domenica salernitana> motiva così il ritorno alla sconfitta dei granata : “Per 67′ la Salernitana ha accarezzato il sogno di tornare realmente in corsa per la salvezza. Poi il solito black out, che già si era verificato in precedenti esibizioni, ha compromesso definitivamente la partita… Campionato chiuso? Non del tutto. Qualche minima possibilità c’è ancora ma la percentuale di errori è ancora troppo alta”.

Poi il riferimento alla nuova trattativa per rilevare la società emersa ieri pomeriggio: “Intanto il futuro societario resta molto incerto. Dopo le presunte offerte di alcune cordate, ieri è spuntata la Meleam, gruppo salernitano che si è fatto avanti negli ultimi mesi per Gallipoli, Bari e Bologna. Ora nel mirino ci sarebbe la Salernitana”.

Nella pagina sportiva della provincia di Salerno, “Il Mattino” titola: “La Salernitana prima illude e poi crolla“. L’inviato Raffaele Schiavone commenta la gara di Ascoli: “L’anno scorso il Del Duca segnò la svolta del campionato per la Salernitana… Questa volta, probabilmente, nello stadio ascolano si sono spente le ultime speranze della formazione granata di rimanere in serie B”.

L’inviato del quotidiano napoletano addossa buona colpa della sconfitta al duo Cerone-Grassadonia: “L’errore numero uno è stato quello di voler schierare Merino, assente nella seduta di allenamento di sabato per un problema muscolare. Mandato in campo… si è visto subito che il peruviano avvertiva problemi nel correre e nel calciare soprattutto con il sinistro”. L’altro evidente errore dei tecnici granata, secondo Schiavone, dopo la giusta sostituzione di Jadid, quando “incredibilmente viene richiamato anche Cozza, l’unico in grado di dare fantasia alla manovra granata”.

Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali, il “Corriere dello Sport” nello spazio interno dedicato alla B a piena pagina: “L’Ascoli spinge giù la Salernitana”. Il commento alla partita è di Giancarlo Febbo: “Stop, fine della corsa. La caccia al miracolo probabilmente finisce qui. L’Ascoli dà una violenta murata alla Salernitana che si era illusa di provarci… Eppure, l’andamento della partita stava depistando tutti facendo immaginare una Salernitana corsara. Così non è stato”.

Anche il quotidiano romano ha dubbi sulle sostituzioni operate dai tecnici granata: “Si può anche pensare che la coppia Cerone-Grassadonia abbia guastato un meccanismo che stava girando a dovere con cambi discutibili a distanza ravvicinata”.

La Gazzetta Sportivapreferisce concedere l’onore al mattatore della giornata: “Ci pensa Lupoli. E l’Ascoli sorride”. Peppe Ercoli: “Torna alla vittoria l’Ascoli grazie ancora un volta all’attacco, il suo reparto migliore. Ma stavolta i protagonisti nel 4-2 di rimonta sulla Salernitana non sono i soliti Bernacci (squalificato) o Antenucci (impreciso). In vetrina Lupoli”. Anche Ercoli si sofferma sulle sostituzioni effettuate dagli allenatori granata: “Con colpe anche della panchina che al 22′ della ripresa aveva già fatto tutti e tre i cambi, peraltro poco convincenti”.

(La Rassegna Stampa è stata gentilmente offerta da Giancarlo De Luca, edicolante di via San Leonardo a Salerno)

3 Responses to “Rassegna stampa di Ascoli-Salernitana”

  1. Ciao Maurizio,come hai visto le sostituzioni,io malissimo,togliendo i fantasisti dal campo ci siamo consegnati all’ascoli,anche perchè la squadra in quei frangenti si è spaccata in due,saluti

  2. Caro Carmine,
    Merino andava sostituito perchè non ce la faceva e Cozza ha chiesto la sostituzione per l’identico motivo. Magari c’è da discutere sull’ingresso in campo di Stendardo al posto dell’ex reggino. Quello si….

  3. ma come Cozza ha chiesto la sostituzione se si è incazzato come sabato scorso quando è stato sostituito? BASTA difendere GRASSADONIA! BASTA!