Tra vendite televisive e smentite, i granata preparano la difficile gara col Cesena

0-201Nel calcio va di moda, almeno in questo ultimo periodo, l’acquisizione o la vendita di molte società, fin qui tutto nella norma, ma che questo pseudo marketing avvenga sulle tv locali oppure con titoli ad effetto sui giornali, non sembra sia una parentesi edificante per lo sport più bello del mondo, finito con l’essere equiparato ad una televendita con tanto di banditori urlanti.

Per fortuna la tifoseria granata sa perfettamente distinguere una trattativa seria da un misero e ridicolo tentativo di farsi pubblicità gratuita attraverso i media, un fatto grave ed inopportuno, considerato il momento poco felice della squadra, attuale “Cenerentola” del campionato cadetto.

Tra proclami e smentite, che per fortuna non hanno influenzato la squadra, mister Grassadonia continua il suo certosino lavoro per mandare in campo la migliore formazione possibile contro il temibilissimo Cesena di mister Bisoli, vera e propria rivelazione del campionato.

La squadra bianconera , infatti, occupa saldamente il quarto posto in classifica, ma con il proseguimento della gara contro il Sassuolo, sospesa per neve, che potrebbe impinguare ancora di più i già notevoli ed attuali 44 punti, frutto di ben 11 vittorie, 11 pareggi e solo 5 sconfitte, con 33 reti fatte e 16 subite, in pratica una marcia inarrestabile verso la serie A.

Con queste premesse non certamente edificanti per la Salernitana, il trainer granata cerca la quadratura giusta, considerato che gli mancano Cozza e Tricarico per squalifica, nel contempo recupera Soligo, ma soprattutto capitan Fusco, dopo una lunga e tormentata assenza per infortunio, anzi proprio la disponibilità di quest’ultimo consente alla difesa di acquisire più solidità ed esperienza, peculiarità che sono venute meno in molte partite e soprattutto ad Ascoli.

Proprio il pacchetto arretrato potrebbe subire un cambio significativo, infatti il capitano farebbe coppia con Peccarisi, al posto di un insicuro Bastrini e con Stendardo ancora relegato min panchina, così come appare certa la bocciatura di Balestri, che al “Del Duca” è apparso impacciato ed a corto di preparazione, al suo posto pronti Russo o Pippa, con il secondo il poole position.

Cambia inevitabilmente anche il modulo, non più il 4 3 2 1, ma il 4 3 1 2, con Merino alle spalle delle due punte, Dionisi e Fava, ebbene si l’ex Udinese potrebbe essere preferito a Caputo per dare più consistenza e fisicità al reparto e nel contempo recuperare un calciatore che potrebbe essere fondamentale per il futuro della Salernitana.

Inutile ribadire che non esistono per Soligo e compagni altre alternative alla vittoria, bisogna portar via l’intera posta in palio per avere ancora qualche piccola speranza di compiere un vero e proprio miracolo, non sarà facile perché la squadra bianconera arriva all’Arechi con lo stesso intento, cioè centrare l’ennesima vittoria per confermarsi ai vertici della graduatoria.

Per far pendere la bilancia dalla parte dei granata c’è bisogno del calore della torcida, che mai come in questa occasione deve ritornare ad essere il 12° uomo in campo, il modo più semplice per ripristinare la dura legge dell’Arechi e dare un dispiacere a Piangerelli e compagni.

One Response to “Tra vendite televisive e smentite, i granata preparano la difficile gara col Cesena”

  1. La dura legge dell’Arechi?
    Quest’anno è pura utopia !
    La dura legge del gol noi la SUBIAMO!!!!!! Sia in trasferta e sopratutto in casa !
    Poveri a noi!!!!