Ammende, inibizioni, e cessione societaria rendono più cupo il futuro
Parla
re di calcio giocato in questo periodo diventa più che mai utopistico, infatti pur volendo far finta di nulla appare impossibile non commentare, seppure en passant, le tante vicissitudini che attanagliano la società di via S.Leonardo, sempre più impelagata in pastoie amministrative ed esborsi vari. L’ultima stangata è giunta dalla Commissione Disciplinare, argomento trattato nei minimi particolari dal direttore Grillo, un autentico colpo da ko, tanto per usare una terminologia pugilistica, che sta facendo barcollare tutto l’apparato societario, anche se il deferimento faceva presupporre l’applicazione dei provvedimenti presi a carico anche del patron Lombardi.
Con questi “chiari di luna”la situazione diventa ancora più esplosiva, anche se qualche barlume di speranza traspare da qualche appuntamento importante, ma soprattutto dalla promessa del presidente di iscrivere comunque la squadra al campionato di Lega Pro, in attesa poi di eventuali sviluppi, comunque tante difficoltà che rendono molto nebuloso il futuro della Salernitana.
Ecco perché, come dicevamo prima, parlare di calcio giocato diventa quanto mai arduo, ma in nome della deontologia professionale bisogna dare tutte quelle notizie che poi sono l’essenza dello sport più bello del mondo e che riguardano la prossima partita in programma, la probabile formazione e la valorizzazione di qualche altro giovane elemento.
Partiamo proprio da quest’ ultimo argomento, che poi è quello che interessa di più alla società ed alla tifoseria, infatti alla ripresa della preparazione ci sono state delle new entry che non possono che far piacere, a far compagnia a Soligo e compagni, infatti, si sono notati il “Primavera” Manzo e gli allievi nazionali Figliolia, Di Filippo ed Altobello, un tris di gioventù che ammanta di verde speranza tutto l’ambiente.
Peccato che mister Cerone non possa convocare tanti altri elementi, impegnati a centrare i play off scudetto nel campionato Primavera, anzi sabato all’Arechi alle ore 15,00 sarà di scena il Bari che si presenterà con una formazione agguerritissima per contendere ai granata ed alla Lazio un posto al sole, anzi sarebbe più logico, a questo punto, lasciare a mister Cincione i vari Agresta, Cartone, Orlando (nella foto) e Robertiello per rendere ancora più competitivi i granatini.
D’altronde sabato a Lecce si affronteranno due deluse del campionato, quel Gallipoli partito con grande furore e con pseudo ambizioni ed una Salernitana che con l’organico che si ritrova avrebbe dovuto occupare posizioni di classifica ben più tranquille, eppure ambedue possono considerarsi retrocesse con largo anticipo, anche se i pugliesi, a differenza dei granata, non sono stati ancora condannati matematicamente.
Insomma una partita che sulla carta non interessa proprio nessuno, invece per Cerone una ghiotta occasione per poter vedere all’opera qualche elemento, che fino a questo momento ha ricoperto solo il ruolo di invisibile comprimario, vedi Brunetti di cui si dice un gran bene ma impiegato solo per pochi istanti, ma soprattutto la possibilità per questi di poter rappresentare il punto fermo della rinascita della Salernitana, e scusate se è poco.














E facciamola questa giovane Salernitana…..!!!!