Cittadella a raffica, la Serie A non è un miraggio

Foscarini, trainer del Cittadella
Sono ormai diverse settimane che da questa rubrica si segnala la grande forza del Cittadella, esempio di intelligenza calcistica e, soprattutto, prova tangibile che solo le società che si avvalgono di veri professionisti possono realizzare risultati. Si immagini cosa sarebbe successo ieri, in città come Salerno o Reggio Calabria, dopo un risultato tennistico imposto dai veneti in casa contro il Mantova: 6-0 e possibilità ancora più concreta di accedere alla massima serie direttamente.
Tifosi in delirio e continue manifestazioni di entusiasmo avrebbero caratterizzato la domenica e i giorni successivi. I tifosi del Cittadella, invece, si godono la sestina e tornano tranquilli a casa, sperando di poter incontrare l’anno prossimo Mourinho. Fa rabbrividire solo il pensiero che il Cittadella, tra qualche mese, potrà essere di scena al San Siro: INTER-CITTADELLA. Da questa rubrica si è detto, e lo si riafferma, che il Cittadella accompagnerà il Lecce in serie A senza passare per i play off.
I Salentini piazzano il colpo a Grosseto. Tre a zero per gli uomini di De Canio. Al secondo posto ritorna il Sassuolo, che supera per 1-0 l’Ancona in casa, in un incontro in cui i marchigiani non hanno demeritato. I Neroverdi superano il Cesena, sconfitto in casa, nell’anticipo, per 3-2 da un Empoli scatenato. Mister Campilongo ci crede e ai tifosi non costa sognare. Rallentano il Brescia e il Torino: i lombardi non vanno oltre lo 0-0 in casa, contro una Reggina attenta ed ordinata in fase difensiva.
Il Toro perde a Crotone per 1-0: anche i calabresi sperano in una promozione, ma è soltanto un sogno che non potrà mai avverarsi. In zona play out pareggio ad occhiali tra Vicenza e Padova e vittoria significativa del Gallipoli su una Salernitana in versione primavera: 3-2 il risultato finale, doppietta per i Granata del giovanissimo Orlando, classe 1990. Torri dell’Albinoleffe sigla una tripletta ed inguaia il Frosinone di Moriero, catapultato in piena zona retrocessione. I Ciociari soccombono per 4-1. Pareggio per 1-1 tra Ascoli e Piacenza.
A cinque giornate dal termine del campionato, tutto è ancora possibile: per il passaggio alla massima serie, si ribadisce, insieme al Lecce, la squadra più accreditata per la via diretta resta il Cittadella. Per la lotteria dei play off, invece, solo all’ultimo minuto dell’ultima giornata si conosceranno i nomi delle contendenti. Stesso discorso per i play out. Il capocannoniere è Pinilla, con 25 reti all’attivo.














……….prendesse esempio il nostro super espertissimo presidente LOMBARDI.