Contro il Mantova largo ai giovani virgulti granata

0-217“Ed alla fin giungemmo in fondo”, la nostra non vuole essere una reminiscenza studentesca, ma solo l’inizio di un articolo letteralmente da inventare, visto che si è costretti a presentare una gara di calcio, che per i colori granata ha valore pari a zero. Per fortuna l’ avversario di turno è il Mantova di mister Serena che deve portar via l’intera posta dall’Arechi per evitare di peggiorare ancora di più la sua deficitaria classifica e sperare, situazione finanziaria permettendo, di salvare una stagione che appare fortemente deficitaria ed un futuro abbastanza nebuloso.

Dal suo canto mister Cerone continua a tenere uniti i cocci di una squadra che non attende altro che l’agognato “rompete le righe”, e nel contempo tentare di lanciare qualche giovane che possa rappresentare il futuro della Salernitana, considerato anche l’ abbondanza di materiale umano a sua disposizione. Intanto qualche infortunato cronico è ritornato arruolabile, vedi i vari Russo, Peccarisi e Fusco, che  se da un lato può far piacere all’allenatore granata, dall’altro viene tolto spazio ai giovani rampolli del  duo Zeoli - Cincione, che hanno “prestato”alla prima squadra ben sette elementi.

Considerato che i virgiliani hanno l’obbligo di vincere a tutti i costi e sicuramente imposteranno la gara sul puro agonismo, tralasciando le sottigliezze tecniche, il trainer granata dovrà schierare una formazione da battaglia, pronta  a rispondere colpo su colpo agli attacchi di Pellicori e compagni, ragion per cui non sarebbe un’utopia vedere all’opera alcuni autentici combattenti, quali Fusco e Russo. Volendo vestire i panni di Cerone non sarebbe troppo difficile ipotizzare quella che potrebbe essere la formazione anti Mantova, ovviamente non mettendo in preventivo eventuali irrazionalità del tecnico nelle scelte definitive, Brunetti docet.

In porta largo ancora una volta a Rino Iuliano, che tra alti e bassi sta facendo la necessaria esperienza per potersi proporre come pipelet titolare anche per la prossima stagione in Lega Pro, ovviamente bisognerà aspettare gli eventi e gli scenari societari futuri. In difesa, come detto, potrebbero giocare al centro del reparto il recuperato Fusco e Pepe, a meno che Cerone non voglia rischiare ed optare per  qualche altra soluzione   Per quanto riguarda gli esterni bassi difensivi, Pippa non dovrebbe avere alcun antagonista, anche se Agresta potrebbe proporsi a sostituirlo, magari  a partita in corso, sulla destra,invece, potrebbero giocare Balestri o Russo,  anche se  quest’ultimo non è  perfette condizioni fisiche, o lo stesso Agresta ,  considerata  la bocciatura definitiva di Brunetti, avvenuta già sabato scorso contro il Gallipoli.

Centrocampo solito con Tricarico e Soligo in pole position, con Carcuro in vantaggio su Jadid, mentre per il ruolo di trequartista il peruviano Merino appare in netto vantaggio su Capone e Vincenzo Pepe, a meno che il tecnico non decida di impiegare il doppio fantasista al posto delle due punte. Un’ipotesi remota ma non impossibile, quella di non utilizzare il doppio attaccante, visto l’exploit del giovane Orlando, il buon momento di Caputo e lo scalpitare dell’altro”granatino” Cartone, smanioso di mettere a segno il suo primo goal tra i professionisti.

Dionisi? Dopo il rifiuto di giocare con la Primavera, la società dovrebbe metterlo da parte e dare spazio ai suoi giovanotti e l’attaccante, valorizzato suo malgrado, può tranquillamente ritornarsene a Livorno perchè la Salernitana ha bisogno di calciatori che amino la gloriosa casacca granata, sempre e comunque. Dulcis in fundo la designazione arbitrale, direttore Grillo vogliamo stendere un velo pietoso? Reputo proprio di si in quanto dovremmo parlare di Valeri, chi?

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