Finite le feste “ non ci resta che piangere”

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Le feste della S. Pasqua sono servite per svelenare un po’ il clima che si respira in tutto l’entourage granata, infatti a nove giornate dal termine la situazione appare in tutta la sua drammaticità, non tanto per la sicura retrocessione in Lega Pro della squadra, quanto per il futuro della stessa Salernitana, in pratica si teme di “emulare”i casi di Avellino e Messina.

Il campionato, ovviamente, ha perso qualsiasi interesse, infatti i soli 300 paganti della gara di venerdì contro la Reggina sono la prova lampante del completo abbandono in cui si trova la squadra, gli stessi abbonati stanno disertando l’Arechi , una disaffezione che preoccupa eccessivamente in quanto non è affatto presente nel DNA del tifo granata.

In questa settimana potrebbe, la speranza ci induce ad usare il condizionale, avvenire qualcosa di positivo o perlomeno constatare la veridicità di alcune iniziative, in pratica si potrebbe avere una visione chiara dell’esistenza di queste famose cordate che dovrebbero rilevare le quote societarie del patron Lombardi, o come si teme si tratti della solita pubblicità gratuita ai danni della Salernitana.

Molti, troppi errori sono stati commessi e la retrocessione punisce in modo esemplare chi ha sbagliato, ma ora sono in discussione i 90 anni di storia gloriosa di una società, che, per il grande potenziale di pubblico e di calore a sua disposizione, potrebbe ben figurare nella massima serie, invece rischia di scomparire dal palcoscenico del calcio che conta.

Certo non è facile rimanere concentrati per tante partite, ma la casacca ed il blasone impongono a Cerone ed a suoi atleti di onorare fino in fondo questa disgraziatissima stagione, aldilà di tutto si rischierebbe di falsare un campionato portando in giro un comico Carro dei Tespi, fino alla fine, dunque, bisogna, con grande deontologia professionale, continuare a d essere dei veri e propri professionisti.

Intanto si rigioca ancora di venerdì e sempre in casa, questa volta sarà di scena il Padova di mister Di Costanzo, impegnato, dopo un avvio fulminante di campionato, nella lotta per non retrocedere, ragion per cui una squadra assetata di vittorie, così come la Reggina dell’ex Breda, che uscì dall’Arechi con tre preziosissimi punti.

La compagine patavina ha avuto una metamorfosi che ha dell’incredibile, infatti la sua partenza sprint, e di conseguenza la conquista dei vertici della classifica, l’avevano fatta additare come la vera rivelazione della cadetteria, evidentemente era solo un fuoco di paglia, visto che una lunghissima serie di risultati negativi l’hanno fatta precipitare nelle sabbie mobili della retrocessione.

Il quart’ultimo posto in classifica con 38 punti preoccupa e non poco la dirigenza patavina, di cui fa parte anche l’ex calciatore granata Ivone De Franceschi, in veste di DS, per fortuna ben dieci squadre sono alla sua portata, a partire dall’Empoli che con i suoi 45 punti è la più lontana ma a solo 7 lunghezze, insomma una situazione difficile ma non disperata.

Ovviamente Soncin e compagni dovranno assolutamente cercare di portar via l’intera posta dall’Arechi, considerato che lo stadio salernitano ha letteralmente dispensato punti a tutte le compagini, una vittoria permetterebbe al Padova di scalare sicuramente alcune posizioni in classifica, ma rappresenterebbe una vera e propria panacea per il morale di tutto l’ambiente biancoscudato. E la Salernitana? La speranza è che Soligo e compagni sappiano ancora giocare al calcio e disputare una buona prova, evitando ulteriori brutte figure e la comparsa di un’orchite acuta a tutti i supporters granata.

Allenamento mattutino: Smaltiti gli acciacchi e superati gli infortuni, Stendardo e Russo si sono riaggregati stamattina al gruppo alla ripresa della preparazione. Ancora fermi Kyriazis, Fava, Cozza e Peccarisi che si sono sottoposti a fisioterapia oltre a Montalto. Domani, mercoledì, allenamento pomeridiano al campo Volpe.

One Response to “Finite le feste “ non ci resta che piangere””

  1. Piangete…piangete….Tanto x me tutto il campionato è falsato!
    Spero che la giustizia ordinaria faccia luce su tutti i campionati professionistici, c’è un immane aggiustamento verso NORD !