Il Grosseto espugna l’Arechi con un pirotecnico 4-3

0-56L’Arechi viene violato per l’ennesima volta in questo campionato, ma stavolta gli ospiti hanno avuto la meglio dopo un match pirotecnico e ricco di gol. 3-4 il punteggio con il quale il Grosseto ha conquistato i tre punti, facendo un importante passo avanti in graduatoria, nonostante abbia giocato male e molto al di sotto delle proprie possibilità.

I maremmani hanno vinto, infatti, solo grazie alle invenzione dei singoli (Pichlmann e Vitiello hanno entrambi messo a segno una doppietta), mentre, nell’insieme, la squadra non ha fatto notare sul campo il divario esistente in classifica con i granata. La partenza degli uomini di Sarri è stata, comunque, letale per i granata.

0-123Nel primo quarto d’ora il Grosseto trova per ben due volte la via della rete più per demeriti della difesa avversaria che per meriti propri, mette a segno un altro gol, annullato per fuorigioco, per lasciare tutta la seconda parte della prima frazione di gioco in mano agli uomini di Cerone, fino a quel momento spettatori non paganti dell’incontro.

Dionisi riaccende, così, la fiammella della speranza trovando l’ottavo centro in maglia granata, Tricarico, migliore in campo, smista palloni a destra ed a 0-164manca colpendo anche un incrocio dei pali e Capone sbaglia il più facile dei gol pasticciando sotto rete a porta sguarnita.

Il finale di tempo sembra il preludio ad un buon secondo tempo dei granata che non tradiscono le attese, trovando per ben due volte la via della rete con Caputo, beccato dal pubblico perché reo di non aver messo in campo nelle precedenti gare lo stesso impegno visto sul rettangolo verde nel secondo tempo della gara di oggi pomeriggio. Poi, la Salernitana torna quella di sempre ed inizia a commettere i soliti madornali errori difensivi, permettendo ad un Grosseto in bambola di ribaltare addirittura il punteggio con Vitiello prima e Pichlmann poi.

0-142I granata accusano il colpo senza riuscire a reagire e per il Grosseto risulta facile amministrare il vantaggio. Ha fatto piacere il piglio mostrato in campo dai ragazzi di Cerone che, nonostante le numerose assenze ed il ricorso ad alcuni giovani della Primavera, sono riusciti lo stesso a farsi valere in campo, non demeritando nei confronti dell’avversario di turno. Da registrare il debutto casalingo per Robertiello, sfortunato protagonista della giornata di oggi avendo incassato ben quattro gol perché non aiutato a dovere dalla propria difesa, e di Agresta, che è subentrato a gara in corso.

La gara di oggi è stata anche l’occasione per onorare la memoria del capo 0-33ultras granata Carmine Rinaldi, detto il siberiano, vistosi omaggiare dai pochi presenti sugli spalti dell’Arechi, che hanno fatto quasi passare in secondo piano ciò che accadeva sul campo perché intenti nell’intonare cori inneggianti alla sua persona, che ha ricevuto attestati di stima anche dai pochi tifosi di Grosseto, giunti a Salerno per sostenere la prova della squadra maremmana, che, se vuole sperare di agguantare gli spareggi promozione, non può certo giocare come oggi.

One Response to “Il Grosseto espugna l’Arechi con un pirotecnico 4-3”

  1. Che amarezza.
    Questa squadra, con Dionisi e Caputo + 1 trequartista in casa e solo Dionisi + 2 trequartisti in trasferta avrebbe fatto un buon campionato se solo ci fosse stata una difesa all’altezza (ad es. Peccarisi, Kiryazis, Stendardo e Balestri).
    Ma è andato tutto storto e quindi non parliamone più.
    Tuttavia, occhio a non fare errori per il futuro.
    Ad es. Pepe non è ancora maturo (neanche per la serie C, a mio parere, anche se può essere considerato un alternativa).
    Carcuro e Tricarico (che hanno già vinto recentemente un campionato di lega Pro) sono sicuramente adatti.
    Se barattiamo Pestrin con un giovane di belle speranze abbiamo già una buona base a centrocampo.
    Se solo potessimo mantenere Dionisi e Merino davanti…
    Tutto il resto è da rifondare, inserendo anche qualche giovane della Primavera.