Il patron Lombardi risponde a muso duro sulla reale situazione societaria

0-176Certo che essere tifoso della Salernitana in questo periodo non è certamente facile, la squadra è retrocessa con largo anticipo in Lega Pro ed a livello societario vi sono delle vere e proprie idiosincrasie che lasciano come minimo attoniti anche i più ottimisti. Vogliamo aprire una piccolissima parentesi sulla situazione, chiedendo scusa a priori al nostro direttore Grillo che segue con grande meticolosità la vicenda, in quanto non si riesce a capire quale sia la verità.

Ma andiamo con ordine, infatti la Meleam parla di un’ offerta fatta alla proprietà granata, comprensiva di una certa somma di debiti accertati, anzi con ulteriori accertamenti dei conteggi, più una sorta di buonuscita per l’attuale patron, subito dopo c’è stato il famoso incontro con il sindaco De Luca. Di contro ed anche a muso duro è arrivata la risposta di Lombardi che, oltre a smentire l’entità delle esposizioni debitorie, tanto da minacciare di agire nelle sedi opportune per tutelare l’immagine della Salernitana Calcio 1919 SpA, non intende portare avanti una trattativa a livello di “televendite”, rendendo ancora più caotico ed incomprensibile il futuro del sodalizio granata.

Dove sta la verità? Chi delle due parti si trova dalla parte della ragione? Questi i quesiti che si pongono i tifosi, in prima battuta, e subito dopo gli addetti ai lavori, quello che appare lampante è che serpeggia un certo nervosismo, ed una evidente preoccupazione su quello che sarà il domani, a questo punto, sebbene le raccomandazioni del presidente, si teme un brutto epilogo della vicenda, facendo ovviamente i dovuti e necessari scongiuri.

Per fortuna sabato si gioca di nuovo e nonostante il risultato non interessi nessuno, almeno ci consente di uscire da questo labirinto di cifre, ma soprattutto di parlare di calcio giocato che è la vera essenza dello sport più bello del mondo, tutto il resto rappresenta una perniciosa forzatura. Mister Cerone deve fare ancora una volta i conti con le tantissime assenze per infortuni e squalifiche, per sua fortuna ha a disposizione una vasta rosa,ma soprattutto una piccola schiera di baldi giovanotti, smaniosi di calcare il grande proscenio della cadetteria e di mettersi in mostra e nel contempo garantire alla società un buon capitale.

Contro il Gallipoli, infatti, si potrebbe vedere all’opera qualche volto nuovo in assoluto, considerato che in attacco è rimasto il solo Caputo, peraltro recuperato da poco, dopo un noioso infortunio ad una caviglia, ragion per cui non è difficile ipotizzare un impiego di Orlando, ma anche il debutto ufficiale di Cartone. Insomma questa gara, aldilà del risultato, può e deve rappresentare un test importante in ottica futura per la Salernitana, di qui la nostra continua insistenza a non abbandonare Cerone ed i suoi ragazzi, che di tutto possono fare a meno ad eccezione del calore e del tifo dell’impareggiabile torcida granata.

One Response to “Il patron Lombardi risponde a muso duro sulla reale situazione societaria”

  1. Cara Redazione, mi confermi che si è lasciato improvvidamente decorrere il termine per l’impugnazione della sentenza sul caso Potenza? Se così fosse, sarebbe da esporre Lombardi ad una pubblica ‘cazziata’, considerato che, con un ricorso ben impostato, si poteva almeno sperare di eliminare la sanzione dell’impossibilità di ripescaggi per tre anni, soprattutto alla luce dei tanti ventilati ed imminenti fallimenti di altre squadre di B.
    P.S.: Certo che anche Bacco & C. hanno un modo di condurre le trattative davvero singolare, per non dire altro!